Calcio dilettanti, clamoroso alla Pontevecchio: esonerato il tecnico Giacchetti da primo della classe

Spesso nel calcio accade ciò che non ti aspetti. Specie se un allenatore viene esonerato da primo in classifica. E’ accaduto alla Pontevecchio, squadra capolista del girone A di Promozione, che ha deciso di sollevare dall’incarico Moreno Giacchetti, giunto in riva al Tevere dopo 10 anni di San Sisto. Non è bastata la vittoria contro il Gualdo Casacastalda per restare in sella. Il motivo sarebbe il rapporto non idilliaco tra il tecnico ed un dirigente, deflagrato sempre più nelle ultime ore.

Al portale eccellenzacalcio.it il presidente Gianni Monsignori ha spiegato così: “Personalmente sono molto dispiaciuto perché sono stato il primo a volere Moreno Giacchetti sulla panchina della Pontevecchio e resto convinto del suo valore. Purtroppo sono emerse delle divergenze fra il tecnico ed un dirigente che mi hanno portato a fare questa scelta. Il problema è uno: le squadre a fine anno vanno iscritte di nuovo al campionato e la Pontevecchio si iscrive regolarmente, con la stessa matricola, dal 1945. Non voglio aggiungere altro, se non fare un mea culpa per avere, da presidente, probabilmente, sottovalutato questa situazione”.

In tarda mattinata è poi arrivata la replica di Giacchetti che ha rivelato: “Ci tengo a fare chiarezza – sottolinea il tecnico – perché non ho avuto divergenze con alcun dirigente. Mentre stavo facendo un giro in bici mi ha chiamato il presidente Monsignori dicendomi che il direttore generale Rino Caliendo gli aveva imposto un aut aut: o io o lui. E la scelta del presidente è caduta su Caliendo con il quale però, ripeto, io non ho mai avuto screzi o dissidi di alcun tipo. Ringrazio i miei ragazzi e gli faccio un grande in bocca al lupo. Loro sanno bene come stanno le cose e non c’è bisogno di aggiungere altro“. 

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