Gubbio, Notari ci ripensa e ricorre contro il Consiglio Federale

Per il Gubbio non è un mistero che quella che sta trascorrendo sia un’estate calda e non solo dal punto di vista meteorologico. Si è iniziato lo scorso 30 maggio con la retrocessione nei dilettanti fino alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto alcune compagini che hanno rivaleggiato con i rossoblù per la permanenza il Lega Pro. Ultima vicenda in ordine di tempo che ha fatto e non poco irritare patron Notari è stata la scelta del Consiglio Federale di ridurre gli organici da 60 a 54 squadre, estromettendo il Gubbio da ogni discorso di ripescaggio. “Nel nostro calcio oramai succede tutto il contrario di tutto”, ha amato ripetere lo stesso Notari più volte.  A tal proposito, dopo alcune titubanze, il presidente ha deciso di fare ricorso contro queste decisioni ritenute inique, che sconfessano nettamente quanto previsto dagli articoli 49 e 50 delle Norme Organizzative Interne della Federazione, secondo le quali non si può modificare un format di un campionato per la stagione successiva, in questo caso la prossima, ma solo in vista delle prossime due stagioni. I legali della società, stante questo aspetto non di certo trascurabile, sono al lavoro e pronti a dare battaglia per ottenere quello che ritengono di meritare. L’ultima strada, la più concreta, è quella del filone del calcioscommesse, con Savona e Teramo che finiranno alla sbarra il prossimo 12 agosto per il processo di primo grado. Dopo ferragosto qualcosa di più dovrebbe delinearsi, ma la strada è ancora molto lunga

NEWS DAL CAMPO – A causa dell’annullamento dell’amichevole di ieri contro il Torgiano la squadra si è allenata normalmente al Barbetti, in cui è stato anche controllato l’impianto di illuminazione in vista della prossima stagione. Al gruppo presto potrebbe aggiungersi, oltre a Brumati, ex Savona e Bellaria e da alcuni giorni in prova, il rientrante Radi, pronto a mettere la firma sul contratto entro sabato. E’ invece sul punto di sfumare il ritorno di Borghese, vicino alla Salernitana dell’ex tecnico Vincenzo Torrente

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