Karate, buona la prestazione del Cus Perugia agli Universitari di Campobasso

Positiva la prestazione del Cus Perugia Karate ai Campionati Nazionali Universitari di scena quest anno in Molise. L’affascinante kermesse universitaria, giunta alla trentunesima edizione, é da considerarsi una vera e propria miniolimpiade per gli atleti universitari impegnati nelle discipline che spaziano dall’atletica al tennistavolo, dal pugilato al golf. Le arti marziali dell’Ateneo perugino sono da sempre un punto di forza della rappresentativa dell’Università degli Studi di Perugia e anche quest anno, dopo i successi nel Judo, sono arrivate anche due medaglie dal Karate: argento per Aline Coulon e bronzo per Gaia Martinez Preite. Entrambe campionesse uscenti nel kumite, già convocate negli stage di avvicinamento alle Universiadi in Giappone, non sono riuscite nel difficile intento di ripetersi. La lista gara infatti vedeva ai nastri di partenza tutte le migliori atlete nel ranking nazionale darsi battaglia nei campi di gara di Campobasso, per aggiudicarsi il titolo di specialità. Aline, studentessa di giurisprudenza, é andata davvero vicino nell’impresa ma nella finalissima é stata sorpresa da una tecnica di calcio a pochi secondi dal termine che ha concesso quel vantaggio necessario all’atleta del Foro Italico per aggiudicarsi l’incontro. Nella categoria 55kg. Gaia ha condotto una gara perfetta, in finale di pool é stata stoppata dalla bresciana Lanzone, già nazionale giovanile Fijlkam, in un incontro spettacolare sempre in equilibrio dove qualche decisione arbitrale ha determinato la differenza. Bronzo pesante per Gaia, studentessa di medicina al quinto anno “Sono contenta per la gara, il bronzo forse mi va stretto ma non ho nulla da rimpiangere per la gara disputata. Con questa medaglia sono a quota cinque allori nella manifestazione: due bronzi, due argenti ed un oro. L’anno prossimo sarà l’ultima esperienza e se tanto mi da tanto non potrà che essere oro”. Fa eco Aline Coulon “Ero davvero vicina alla riconferma del titolo, l’unica disattenzione mi é costata fin troppo cara. Mi dispiace perché volevo chiudere in bellezza questa prima parte della stagione sportiva anche se ripensandoci avrei firmato per poter salire sul podio”. Conclude il Maestro Andrea Arena “E’ una gran soddisfazione vedere sempre le nostre ragazze ai vertici nazionali. Di certo con un pizzico di fortuna si poteva raggiungere uno storico en plein ma va bene così, accontentarsi vuol dire sedersi e questo non mi piace quindi da domani mettiamoci sotto per i prossimi traguardi”.

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