Motociclismo, la rappresentativa umbra trionfa al Trofeo delle Regioni di trial⁩

Sembra non finire più la serie di successi del motociclismo umbro nella stagione 2018. Dopo un titolo europeo di enduro, vinto dal ternano Tommaso Montanari, e ben tre campionati di motocross, conquistati rispettivamente dai tifernati Dawid Ciucci e Alessio Polidori e da un altro ternano, Alessio Zaccaro, è arrivato infatti il trionfo della squadra di trial nel Trofeo delle Regioni.

Il massimo campionato nazionale per rappresentative regionali è stato assegnato domenica scorsa nelle Marche, a Cagli, e l’Umbria si è imposta con Fabrizio Dolci, i fratelli Filippo e Giacomo Gasco e Graziano Ronca. La gara si è disputata in condizioni ambientali difficilissime, sotto una pioggia incessante che ha reso il percorso particolarmente difficile. Addirittura thrilling il finale, con l’Umbria che ha prevalso per appena una penalità sul Piemonte; terza la Lombardia.

Era da quattro anni che gli umbri non tornavano sul gradino più alto del Trofeo delle Regioni di trial, specialità del fuoristrada da autentici funamboli, in cui la componente tecnica è nettamente prevalente sulla velocità e sul confronto diretto; allora la gara si era disputata a Gualdo Tadino ed a trionfare erano stati ancora i fratelli Gasco con Pietro Petrangeli, pilota di Norcia che ha poi progredito nell’attività, conquistando successi anche a livello internazionale.

I fratelli Filippo e Giacomo Gasco sono perugini, 35 anni il primo, 31 il secondo, entrambi ingegneri; Fabrizio Dolci, 51 anni, e Graziano Ronca, 38 anni, sono di Gualdo Tadino e del moto club gualdese sono anche portacolori.

Sospinta dall’entusiasmo della Presidente regionale della Federmoto Mara Colligiani, che ha fatto visita alla squadra all’immediata vigilia della gara, e supportata proprio da Petrangeli, assistente d’eccezione, l’Umbria del trial si è difesa anche nella Coppa delle Regioni, classificandosi 13.a con Daniele Anastasi, Mirko Gennaioli e Claudio Fischi.

Un po’ di emozione sul podio, visto che il trofeo è intitolato alla memoria di Diego Bosis, il più forte pilota italiano di tutti i tempi di trial, scomparso nel 2012, a soli 44 anni, per un arresto cardiaco. E grande soddisfazione per Giuliano Merli, manager della squadra e responsabile regionale di specialità, che è anche componente del Comitato Nazionale Trial di Federmoto.

Alla gara hanno preso parte oltre 150 piloti, comprese numerose esponenti del trial femminile, tra cui la diciassettenne Alex Brancati, piemontese, vincitrice della Coppa del Mondo di trial 2; dopo alcuni anni è tornata al Trial delle Regioni anche la Sicilia, che ha schierato una propria formazione.

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