Perugia, Bisoli ha in mente una squadra “camaleonte”

Un Perugia camaleontico? Pierpaolo Bisoli, in base al poco che si è riuscito ad intravvedere, ci starebbe pensando su. La seduta di questo pomeriggio, svoltasi questo pomeriggio all’interno di un Curi blindato (ma oramai questa è una consuetudine di una stagione non sicuramente facile sotto ogni punto di vista) ha fatto capire quelle che sono le intenzioni del tecnico, vale a dire quelle di presentare in campo una formazione capace di variare schema tattico a partita in corso. Cosa che è già stata sperimentata in alcune occasioni, per esempio a Cagliari, con ottimi risultati. Perché quindi non ripetersi sul campo di un Livorno che rischia già sabato la retrocessione? Questo si vedrà ma dipenderà soprattutto dagli uomini di cui Bisoli potrà disporre in occasione della trasferta in terra labronica.

UN RECUPERO IMPORTANTE – Matteo Ardemagni, dopo aver smaltito la febbre che lo ha tormentato negli ultimi giorni, è tornato ad allenarsi con il gruppo, seppur con una fasciatura all’altezza del polpaccio. Il numero nove dovrebbe quindi essere in grado di guidare regolarmente l’attacco biancorosso. In quattro poi si sono allenati a parte, probabilmente perché affaticati: Monaco, Rizzo, Mancini e Del Prete. Anche Alhassan e Taddei hanno svolto differenziato, dirigendosi insieme al preparatore Mortati sul campo centrale dell’antistadio circa un quarto d’ora dopo l’inizio. Erano infine completamente assenti Belmonte, Fabinho e Spinazzola per acciacchi vari ma sul fatto che i tre possano quantomeno salire sul pullman domani dopo pranzo si respira ottimismo.

SI VA VERSO IL 4-4-2 – La seduta odierna, contrassegnata principalmente dalle prove di costruzione della manovra offensiva, ha lasciato intendere che il tecnico biancorosso potrebbe disporre i suoi con un 4-4-2 come modulo di partenza, che potrebbe tramutarsi in 4-2-3-1 in fase offensiva, in pieno stile camaleontico. La difesa era praticamente obbligata, con Molina a destra, Volta e Rossi centrali e Milos a sinistra; centrocampo con Drole e Guberti esterni e Della Rozza e Zebli centrali. Davanti infine sono stati alternati dapprima Parigini e Aguirre e successivamente Ardemagni e Zapata. In questo caso però dubbi non sembrano esserci perché a spuntarla saranno quasi certamente il bomber milanese e il colombiano di proprietà dell’Udinese. Domani rifinitura mattutina e poi partenza per la Toscana.

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