Perugia, Bisoli non molla: “15 o 16 punti con la massima ferocia possibile”

Il Perugia è ad un bivio: la partita con l’Avellino in programma domani al Curi è la prima delle sette finali che mancano alla fine del campionato. Pierpaolo Bisoli ne è coscente e inizia con la consueta conta di presenti e assenti: “Parigini viene con la squadra, anche se con un solo allenamento alle spalle. Spinazzola si è fermato due giorni per un problema all’anca, spero di recuperarlo visto che na fatto la rifinitura. Prcic l’ho visto molto giù, Volta invece tornerà titolare in difesa. Rossi è pronto: nonostante abbia fatto poche discese ha fatto tre assist e quando va giù determina sempre qualcosa”. I convocati sono ventuno, cosa che non accadeva da tempo immemore, ma occhio all’Avellino: “Da centrocampo in su loro sono una delle migliori squadre. Verrannno qui per muovere la classifica dovendo ancora fare 3 o 4 punti per la salvezza matematica. Sarà diversa rispetto all’Ascoli perchè loro quando attaccano si aprono”. E il Grifo? Quanti pinti serviranno per riagganciare l’ottavo posto? “Penso che 15 o 16 punti potrebbero bastare, così, con 64 totali contro i 66 dello scorso anno possiamo dire di non aver fatto poi così male. Ci sono diversi scontri diretti e per questo non voglio assolutamente che nessun giocatore molli di un centimetro fino al termine. Dobbiamo giocare queste ultime sette partite con una ferocia mai vista fino ad ora”. Si torna poi sulla sfortunata partita di Brescia: “L’arbitro ha commesso un errore tecnico perchè a recupero scaduto si può battere solo un calcio di rigore. Anche noi però ci abbiamo messo del nostro. Non ho fatto il terzo cambio perchè credevo non fosse necessario in quanto avevamo in pratica portato a casa il risultato. Drole? L’ho messo perchè pensavo che con tre ripartenze saremmo andati sul 3-1. Sembrava gli mancasse la corsa ed è finito 3 o 4 volte in fuorigioco, ma era semplicemente la partita a mancargli. Ma questo è un problema di tutti coloro che entrano e che si sono allenati poco; devo mettere in preventivo che non siano al massimo”. Bisoli, come si evince chiaramente dalle sue parole, non è affatto intenzionato ad alzare bandiera bianca. La risposta domani sarà affidata come sempre ai giocatori.

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