Perugia, Breda: “Partita interpretata molto bene”

Ancora una partita raddrizzata oltre il 90′: questo Perugia continua la risalita in classifica. I biancorossi sono al quarto risultato utile consecutivo e il pareggio dell’Arechi soddisfa Roberto Breda, il quale non nasconde qualche rimpianto: “E’ sempre importante mantenere gli equilibri contro la Salernitana di quest’anno, una squadra che sembra a volte abbassare i ritmi, ma comunque con giocatori in grado di decidere la partita. L’idea era di provare a fare anche qualcosa in più. La prestazione è stata di personalità. Il secondo tempo siamo stati quasi sempre sulla loro metà campo. L’interpretazione della partita da parte dei miei è stata molto buona”. Gara segnata dalle condizioni atmosferiche avverse: “Il vento ha reso la vita difficile entrambe le squadre soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo fatto meglio noi. Falco dopo poco il suo ingresso si è stirato e là non capivamo se doverlo farlo uscire. Il gol degli avversari è stato un mezzo disguido”. Salerno per Breda significa tanto, forse tutto: “Mi ha fatto piacere il saluto dell’Arechi, anche da un bambino che non mi conosceva”. Risultato soddisfacente ma non troppo: “Se si guarda lo sviluppo del gioco meritavamo qualcosa in più noi, per come si era messa è andata bene così”. Il 4-4-2, scelta inaspettata: “Lo abbiamo provato per la prima volta in questa settimana, possiamo migliorare sotto tanti aspetti. La qualità dei nostri giocatori mi permette di ruotare interpreti diversi in ruoli diversi”.

Cristian Buonaiuto, autore del gol del pari, parla così a fine gara: “E’ sempre una bella emozione far gol alla fine. Alla fine ho visto Alberto Cerri uscire fuori dall’area e mi sono buttato dentro. La sua palla è stata davvero molto bella, un grande assist. Non meritavamo di perdere, abbiamo concesso pochissimo. Sono contento sia per il gol che per il risultato”. Ottime le sue risposte da esterno sinistro: “Mi trovo bene sia da trequartista che da esterno. Lo scorso anno mi mancava la continuità, ora la sto trovando. Ormai nel calcio di oggi è importante saper fare più ruoli e saper interpretare bene ciò che chiede il mister”.

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