Perugia, Bucchi: “Condannati da due errori stupidi”

Se fosse stato un incontro di boxe il Perugia avrebbe chiuso la partita con ben altro risultato. Purtroppo nel calcio non si può vincere ai punti, bisogna buttare la palla in fondo al sacco e alla fine il Carpi è stato più bravo in questo. Tradotto, il Grifo torna a sentire il sapore della sconfitta dopo cinque partite utili consecutive e scende quindi al settimo posto. E lo ha fatto nel modo peggiore, cioè andando ad infrangersi contro il muro degli emiliani, regalando in pratica due gol. È esattamente questo il pensiero di Cristian Bucchi, che oltre a “sperare che non accadesse quanto è accaduto”, ha confessato di “sapere che tipo di partita avrebbero voluto fare i nostri avversari. Non abbiamo fatto cose eclatanti, ma gli abbiamo regalato un gol. Merito del Carpi, che è una delle squadre più brave a non far giocare l’avversario”. Il tecnico, con la sua proverbiale pacatezza, ha anche da ridire sull’arbitraggio: “Non mi piace parlarne, ma oggi non ha mostrato un giudizio equo. Non abbiamo però perso per colpa sua, siamo stati noi ad aver commesso due errori stupidi che hanno determinato il risultato. Loro non hanno mai tirato in porta, questa è la verità”. Un ko che non ridimensiona affatto la marcia del Grifo: “Noi siamo una squadra che deve mantenere un certo equilibrio e capire i momenti della partita. In questo non siamo stati bravi stavolta. Potevamo evitare certi errori e da domattina cercheremo di correggerli”. Incalzato dai cronisti, Bucchi torna poi su alcune scelte iniziali che non hanno convinto del tutto: “Guberti e Nicastro vengono da un mese difficile, soprattutto il primo, che per via di alcuni problemi avrebbe fatto fatica a sopportare tre partite in una settimana. Era un’occasione per vedere all’opera Zapata e Buonaiuto, dai quali sinceramente mi aspettavo di più”. Non tutto però è da buttare: “Avremmo dovuto giocare di più in mezzo al campo, ma nel complesso l’atteggiamento è ststo buono. Il secondo gol chiaramente ci ha tagliato le gambe”. Di tutt’altro tenore il giudizio di Fabrizio Castori, che con queato colpaccio raggiunge Cittadella e Virtus Entella al secondo posto: “Questa per noi è una vittoria preziosissima su un campo difficile, contro un avversario forte. Siamo entrati in campo con attenzione ed intensità. I ragazzi hanno interpretato la partita con sacrificio e sofferenza encomiabile. Le scelte iniziali? Quando si giocano tre gare in otto giorni è importante avere delle alternative a partita in corso. Si sente la fatica specie nei turni infrasettimanali e bisogna essere bravi a trovare le defaillance dell’avversario”. Castori non è infine d’accordo con chi dice che il suo Carpi sia stato soltanto cinico: “I gol li abbiamo segnati facendo pressione sui loro difensori, in più loro non hanno creato grosse palle gol. La vittoria è meritata”

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