Perugia, i voti post mercato

Chiuso (finalmente direbbe qualcuno) il mercato invernale tracciamo il bilancio di come i dirigenti del Perugia si sono mossi. Tutti gli obbiettivi o quasi sono stati centrati e ciò fa pensare che Goretti e soci abbiano sistemato discretamente bene le cose, almeno a livello numerico. Ma diamo i voti, reparto per reparto.

PORTIERI 8,5 – Tutto ovviamente rimane invariato e non può essere altrimenti. Come titolare gioca Rosati, sicuramente il top della categoria, e alle spalle una riserva di sicuro affidamento (Zima). Superfluo aggiungere altro.

DIFESA 8 – Anche in questo reparto è stato scelto saggiamente di non toccare nulla. Volta e Belmomte sono delle certezze, Rossi e Mancini si sono dimostrati, a Crotone, rimpiazzi più che adeguati. Il voto è giustificato dal fatto che Santopadre è riuscito a trattenere gente come Spinazzola e Del Prete, richiestissimi a suon di centinaia di migliaia di euro dalla massima serie. E questi sono da considerare i veri colpi di mercato. Milos, il primo arrivato, è invece ancora da valutare in toto.

CENTROCAMPO 7,5 – Era il settore del campo in cui servivano gli interventi più urgenti e si è intervenuti più che bene. Peccato non essere riusciti a portare in biancorosso Bolzoni, ma Molina era la mezzala che Bisoli aveva richiesto. Prcic, arrivato dal Toro, può rappresentare una valida alternativa a Taddei, anche se anche Della Rocca può ricoprire il ruolo di regista. Davvero niente male.

ATTACCO 7 – Forse è il reparto in cui qualcosa si è perso: Di Carmine non ha saputo resistere alle lusinghe dell’Entella e ha fatto sì che il Grifo perdesse un giocatore importante essendo una punta di movimento. Ardemagni è rimasto, mentre Aguirre è una scommessa. In compenso però Parigini, Drole (quando rientreranno) e Zapata garantiscono sempre un contributo valido. E non dimentichiamo un certo Guberti..

VOTO ALLA DIRIGENZA 7,5 – Difficile chiedere di meglio a Roberto Goretti, che ha saputo compensare con elementi di qualità e dal sicuro avvenire tutti i buchi che erano venuto alla luce dopo il ritiro di Milano Marittima. Già, perchè prendere giocatori con esperienza in serie A non è cosa di tutti i giorni. E adesso, come di consueto, la parola, insindacabile, al rettangolo verde.

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