Perugia, le parole di Ngawa, Mustacchio e Amelia dopo il test di Leonessa

Altra positiva tappa di avvicinamento ai prossimi impegni per il Perugia, che batte per 3-0 una Lupa Roma per nulla disposta a cedere il passo troppo facilmente. In mix zone abbiamo intercettato tre dei protagonisti del pomeriggio del “Massari”.

Cresce sempre di più l’intesa tra il difensore Pierre Ngawa e i suoi compagni di reparto: “Mi sento benissimo. È vero che siamo una squadra nuova e all’inizio non era facile, ma ora manca poco e sarà tutto veramente a posto”. Sulla trasferta di Palermo: “Abbiamo ancora del tempo per prepararci bene, ma dobbiamo interpretare ogni partita nella maniera giusta e dobbiamo giocare per fare punti”. Sulla B a 19 squadre il francese è lapidario: “Noi siamo professionisti e dobbiamo pensare al campo”.

Ancora una buona prova per Mattia Mustacchio, autore del gol del raddoppio e costantemente pericoloso: “Sto sicuramente molto meglio, c’è ancora tanto da lavorare perché sono stato diversi mesi fuori però sono sulla buona strada per un’ottima condizione”. È un gruppo che cresce sempre di più per una ragione ben precisa: “I nuovi si sono posti subito benissimo dimostrando di essere tutti bravi ragazzi. Sono contentissimo perché si sta creando un bel gruppo e per andare avanti sarà di sicuro l’arma in più”. Nella ripresa il cursore di centrocampo ha vestito anche la fascia di capitano: “Chi riveste questo ruolo è Bianco, ma anche averlo fatto per 45′ è stato bellissimo”. Anche Mustacchio infine glissa su quanto ha deciso il Coni ieri sera: “Non è una cosa che mi ha mai preoccupato. Stiamo solo pensando a prepararci al meglio per la prossima gara qualunque essa sia”.

Infine un graditissimo ospite, il tecnico della Lupa Roma nonché ex portiere del Perugia Marco Amelia: “Iniziamo il campionato sabato e i miei ragazzi ci tenevano a mettersi in mostra. Nemmeno per squadre di categoria superiore è facile affontare compagini come la nostra perchè magari non conoscono i giocatori, ma è stata una partita bella per chi l’ha vista”. Sulla sentenza del Coni l’ex estremo difensore si esprime così: “È una decisiome difficile da prendere perchè le regole sono scritte e chiare, poi ci sono le leghe che decidono in base a quelle che sono le situazioni del calcio. Se è stata presa una decisione del genere ci saranno state delle motivazioni, ma è altrettanto vero che le regole sono scritte devono essere rispettate e se si vogliono cambiare ci vogliono i tempi. Ma è così e dobbiamo adeguarci e chi ha deciso si prenderà le sue responsabilità”. Sulla sua nuova sfida: “Sono contento di allenare una squadra che ha un mix discreto, in un campionato in cui i giovani sono obbligati a scendere in campo. Abbiamo obbiettivi di crescita e di fare un bel calcio, che porti gente e magari osservatori a vedere le partite”. Infine, l’emozioni di aver rivisto vecchi amici: “Sono stato solo tre mesi a Perugia, ma è stata un’esperienza incredibile, vissuta da una persona che veniva da un altro tipo di calcio. Ho cercato di dare una mano alla crescita dei giovani e siamo riusciti a tirare fuori da quello spogliatoio qualcosa di veramente importante. Sono contento di aver rivisto tutti, sono certo che ci rincontreremo presto”.

Squadra al lavoro nel pomeriggio Altra giornata piuttosto intensa per i Grifoni, che svolgeranno nella giornata odierna un allenamento pomeridiano. In mattinata, intorno alle 10, tutti al Curi per la foto di squadra, con tutta la rosa e lo staff al gran completo.

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