Perugia, lo sconforto di Breda: “Non possiamo fare figure così…”

Si presenta ai microfoni con il volto piuttosto corrucciato Roberto Breda, che fatica a trovare una spiegazione dopo la disfatta del Dacia Arena. Un 8-3 che deve far riflettere tutti: “Al di là del fatto che molti giocatori non avevano i 90′ nelle gambe non è ammissibile fare questo tipo di figure. Dovevamo essere bravi a leggere certe pericolosità. Non tutte le zone del campo sono uguali e su queste letture siamo ancora indietro. Evidentemente non sono stato in grado di trasmettere un certo tipo di messaggio”. Eppure fino al 60′ la partita sembrava aperta: “Se sul 4-3 ci ho creduto? Sì. Dobbiamo mantenere la capacità di essere lucidi anche nei momenti di difficoltà. Siamo poco bravi a leggere determinate situazioni”. Belmonte è uscito anzitempo: “Sembra un problema muscolare, dovremo valutare nei prossimi giorni”. La speranza ora che questa disfatta non intacchi il morale della squadra in vista dei prossimi impegni importantissimi, primo in ordine di tempo l’Ascoli: “Il risultato deve influire sulla nostra voglia di far bene”.

D’accordo con il suo allenatore anche l’attaccante Alberto Cerri, che aveva avuto il merito di aver riaperto la gara: “Dopo una figuraccia del genere dobbiamo solo chiedere scusa. Questa partita deve muovere qualcosa in noi e dobbiamo sicuramente riscattarci. Le motivazioni saranno importanti, analizzeremo al meglio gli errori e dovremo cercare di fare meglio di così a partire da lunedì”.

Sull’altro fronte Massimo Oddo, nonostante il largo risultato, non risparmia una tirata d’orecchie ai suoi giocatori: “I ragazzi hanno provato a fare tutto ciò che avevo chiesto e ci sono riusciti bene, specie in fase di possesso. Oggi però preferisco far vedere le cose negative. Con tutto il rispetto non si possono prendere tre gol dal Perugia. Dobbiamo costruirci una mentalità, restando concentrati per 90′ e usando di più la testa. Sono piuttosto arrabbiato per questo”. Il tecnico dei friulani menziona qualche singolo: “Larsen? Volevo creare un’alternativa sulla destra. Può trovare spazio anche lì, ma ci vuole tempo. Balic? È giovane ed è normale possa mancare di continuità. Deve rendere più semplice possibile quello che fa. Fofana? Mi è piaciuto perchè sta cercando di essere più ordinato e lo sta facendo bene. Può diventare una mezzala brava negl inserimenti ma la fase difensiva deve essere spontanea e di conseguenza ci deve pensare”. I progressi però sono apparsi evidenti: “I ragazzi cercano di fare tutto ció che gli viene chiesto. Giochiamo più da dietro e si è visto qualcosa di più davanti. Con il lavoro si migliora”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.