Perugia, per Bucchi è fatta. E un suo fedelissimo potrebbe seguirlo

Oramai non ci sono più dubbi: a metà della prossima settimana (si parla di mercoledì 8 giugno) Cristian Bucchi dovrebbe finalmente diventare il successore di Pierpaolo Bisoli sulla panchina del Perugia. Dopo alcuni giorni di stallo si è quindi sbloccata la trattativa tra lo stesso allenatore e la presidentessa della Maceratese Maria Francesca Tardella per la rescissione che lega il primo alla società marchigiana anche per la prossima stagione. Come riportato dal Corriere Adriatico ci sarebbe anche l’accordo per la cifra totale a cui il tecnico di origini romane dovrebbe rinunciare per potersi liberare dal vincolo ancora esistente: circa 50 mila euro tra premi ed emolumenti vari. Non sono previste nell’accordo delle contropartite tecniche (sarebbe stata la seconda volta nella storia del calcio dopo quanto accadde nel 1991 tra Inter e Juventus, quando l’allora presidente nerazzurro Ernesto Pellegrini chiese in prestito Dino Baggio, già presentato a Torino, per far tornare Giovanni Trapattoni alla Vecchia Signora) ma solo un corrispettivo in denaro che dovrebbe essere ancora stabilito. Le parti si riaggiorneranno ad inizio settimana per definire gli ultimi dettagli ma il più è fatto. Capitolo giocatori: a seguire Bucchi potrebbe essere un suo fedelissimo, vale a dire Federico Di Francesco, classe 1993, figlio dell’attuale allenatore del Sassuolo Eusebio. Federico è stato alle dipendenze del futuro coach biancorosso in tre occasioni: la prima nella primavera del Pescara, poi in prima squadra, dove ha esordito anche in serie A, e infine nel Gubbio, dove la sua esperienza è stata però condizionata da problemi fisici. Il giovane esterno d’attacco assisterà stasera dalla tribuna all’andata playout tra Lanciano (club in cui attualmente milita) e Salernitana in quanto squalificato, poi se ne saprà di più.

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