Podismo, presentata a Palazzo Donini la Strasimeno 2016: “Obbiettivo far ripartire il turismo”

Tutto è pronto a Castiglione del Lago per la Strasimeno 2017, che quest’anno giungerà all’edizione numero sedici. Rispetto al passato è prevista una sostanziale novità: oltre al tradizionale tracciato di 58 km ci sarà anche una corsa non competitiva della lunghezza di 6 km con uno scopo ben preciso: rilanciare un territorio, quello umbro, messo a dura prova soprattutto sotto l’aspetto turistico a causa degli eventi sismici degli ultimi mesi. L’appuntamento, che vedrà il coinvolgimento di circa quindici associazioni e di un gran numero di volontari, è fissato per domenica 5 marzo, con partenza e arrivo nella celebre località del Trasimeno.

La presentazione è avvenuta stamane nel suggestivo scenario della Sala Fiume a Palazzo Donini, sede della Regione Umbria, alla presenza delle principali autorità sportive e non sia del territorio umbro che soprattutto delle zone interessate all’evento, vale a dire quelle del Trasimeno.

Ad esprimere per primo il suo pensiero è Carlo Moscatelli, presidente della Fidal Umbria: “Non è che siamo contenti, ma orgogliosi. La passata stagione è stata chiusa con un incremento delle varie attività. Per questa edizione della Strasimeno sono previsti oltre duemila partecipanti e come federazione siamo pronti a sostenere questo tipo di manifestazioni”.

Fabio Paparelli, assessore allo sport della Regione Umbria, ha spiegato le vere finalità che la Strasimeno si prefigge. Quella di quest’anno deve essere un’edizione diversa dalle precedenti proprio in considerazione delle problematiche precedentemente espresse: “Questa manifestazione non deve solo essere valorizzata mediaticamente, ma deve porsi delle finalità importanti. Prima tra tutte quella della valorizzazione del contesto naturalistico e paesaggistico. Lo abbiamo chiesto al presidente Malagò dopo i danni arrecati dalla comunicazione per i fatti inerenti al sisma. Inoltre vogliamo promuovere il turismo in queste zone che sono rimaste assolutamente intatte”.

Chiude la sequenza degli interventi delle maggiori istituzioni il vice presidente della Provincia Roberto Bertini: “Ho avuto cinque o sei volte la possibilità di dare il via a questo evento. Questo percorso più lungo non può che essere un test delle condizioni di questi territori”. Lo sport può essere veicolo di salvezza: “In questo momento particolare questa può essere occasione di ripartenza grazie ad un organizzazione straordinaria e all’impegno encomiabile dei nostri volontari. Credo che da qui si può ripartire”.

Proprio appunto il lavoro dei volontari è stato lodato dal sindaco di Castiglione del Lago, Sergio Batino: “Questa manifestazione riesce, malgrado noi dessimo pochissime risorse, per merito dell’impegno di queste persone. A loro va il mio sentito ringraziamento”.

Infine, anche il Comune di Magione farà la sua parte affinchè tutto riesca nel migliore dei modi: “Appoggeremo questa edizione della Strasimeno con un minimo contributo economico – ha assicurato l’assessore del Comune della cittadina lacustre Cristina Tufo – Questa è un occasione fondamentale per rilanciare il turismo dopo tutte le note problematiche che la nostra terra ha dovuto affrontare”.

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