Sci, il comune di Città di Castello celebra le imprese di Giacomo Meozzi

Undici anni e non dimostrarli. O meglio, dimostrare di averne molti di più. Chissà come deve essersi sentito il giovanissimo sciatore tifernate Giacomo Meozzi, che fa la spola tra Cortina d’Ampezzo, dove si allena, e la sua terra di origine, quando l’Assessorato dello sport al Comune di Città di Castello ha reso merito ai risultati da lui ottenuti: “Tutte le discipline sportive hanno pari dignità, meritano considerazione anche e soprattutto quando non sono tra quelle maggiormente praticate e diffuse sia a livello amatoriale che agonistico. L’attività che Giacomo Meozzi, sta portando avanti da qualche anno sulle Dolomiti, in uno dei club più prestigiosi d’Italia con passione e risultati significativi già in tenera età, rappresenta un segno tangibile dell’universalità dello sport e dell’impegno di chi lo pratica pur in mancanza di tradizioni o possibilità di allenamento nella regione in cui vive”. Ragguardevole il palmares ottenuto da questo giovane atleta tesserato per lo sci club Cortina (il più antico in circolazione essendo nato nel 1903 e nel quale sono cresciuti esponenti importanti come Kristian Ghedina, uno dei più forti discesisti della storia) che, nonostante l’età, ha avuto già modo di far parlare di se: oltre ad aver vinto tre gare si è anche qualificato per le finali nazionali della categoria “cuccioli 2004” che quest’anno si svolgeranno a metà di aprile in Abruzzo. Molto emozionato anche suo padre Fabio, in passato un pilota professionista del motomondiale : “Sono contento che Giacomo abbia scelto questo sport lo sci, un’attività che modella il fisico e soprattutto il carattere. Poi se accanto al divertimento e alla pratica di uno sport sano verranno anche i risultati, saranno sicuramente ben accettati”. Per ottenere successi di questa portata è anche fondamentale l’apporto dell’ambiente circostante: ogni volta che Giacomo torna nella sua città di origine numerose sono le manifestazioni di affetto da parte di compagni di scuola e insegnanti del “San Francesco di Sales”. Il dirigente scolastico Simone Polchi non ha poi mancato di rivolgere al giovane sciatore il più caloroso in bocca al lupo in vista dei prossimi importantissimi impegni.

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