Sir Conad, il titolo d’inverno non sfugge: Milano schiantata in tre set

È finita come tutti speravano, con i giocatori felici sotto una curva in delirio e con il cappello da Babbo Natale in testa. Già, perché per la Sir Safety Conad Perugia sarà decisamente un buon Natale. La Revivre Axopower Milano, squadra se non temuta sicuramente rispettata forte della quinta posizione in classifica e di alcuni risultati importanti (il 3-0 alla Lube su tutti), nulla ha potuto contro una Sir tornata su ottimi livelli di intensità e qualità di gioco. Il risultato finale è il titolo di campione d’Inverno ed un posto di rilievo nella griglia della Coppa Italia, con la gara secca dei quarti di finale da disputare in casa in gennaio. L’avversario sarà Padova.

I numeri Basta leggere lo score per capire che la partita è stata a senso unico. I Block Devils hanno spinto molto al servizio, trovando 6 volte il campo avversario (contro i 5 di Milano), ed in attacco, dove si registra lo scarto maggiore (60% vs 38%). Anche il muro riprende a funzionare bene (6 vs 2). Trascinatore ed MVP è Aleksandar Atanasijevic, 17 punti di cui ben 4 diretti.

Cronaca Non c’è ancora Fabio Ricci tra i disponibili (probabile che per il centrale ravennate si attenda a questo punto l’inizio del 2019), spazio a Gianluca Galassi che ha così l’opportunità di misurarsi con il suo passato. Qualche piccola incertezza nelle primissime battute (Leon che attacca out, non sbaglia Abdel Aziz per lo 0-2) viene subito messa in soffitta. Perugia mostra un servizio aggressivo e la ricezione ospite se ne accorge sul siluro di Atanasijevic (4-2). Gli uomini di Giani soffrono troppo la pressione e questo sfocia in alcuno errori forse evitabili come l’invasione del 12-6. Il solco è già significativo e poi, se ci si mette anche il muro ad ingranare (De Cecco stoppa Nimir per il 18-11) ecco che per l’avversario non c’è di fatto più modo per recuperare. Un piccolo calo non impedisce certo ai Block Devils di mettersi in posizione di vantaggio. L’errore in battuta di Basic sancisce il 25-20.

Si torna in campo ancor più determinati e il strada è tracciata, basta solo seguirla. Galassi si mette in luce (7-2). Il successivo turno al servizio, sotto la rigorosa regia di Leon, è letale: il cubano assesta due bombe e ci pensa Magnum a completare l’opera (10-2). Abdel Aziz prova a rendere più interessante lo sviluppo del gioco (17-12), ma l’esito sarà tutt’altro che confortante. Lo stesso olandese manda sulla rete la battuta che decreta il 25-20.

Non c’è storia nemmeno nel terzo set: Milano regge soltanto fino al 7-5 poi Podrascanin alza il muro (8-5) ed inizia ad essere notte fonda. Cresce nelle battute finali anche Pippo Lanza, che riesce a chiudere la porta ad Abdel Aziz (16-10) e subito dopo De Cecco riesce a fare punto con una spettacolare giocata difensiva (17-10). Sono due contrattacchi consecutivi di Basic terminati out a porre fine alle ostilità: finisce 25-13, punteggio a dir poco schiacciante e gli oltre tremila presenti possono brindare al primo importante traguardo stagionale raggiunto.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – REVIVRE AXOPOWER MILANO = 3-0
(25-20, 25-20, 25-13)
PERUGIA: Atanasijevic 17, Leòn 11, Lanza 6, Galassi 5, Podrascanin 5, De Cecco 1, Colaci (L), Hoag, Seif, Della Lunga, Piccinelli. N.E. – Hoogendoorn, Bucciarelli. All. Lorenzo Bernardi e Carmine Fontana.
MILANO: Abdel-Aziz 7, Clevenot 7, Kozamernik 5, Piano 4, Sbertoli 2, Maar, Pesaresi (L1), Basic 8, Hirsch 1. N.E. – Gironi, Bossi, Izzo, Hoffer (L2). All. Andrea Giani e Matteo De Cecco.
Note – Spettatori 3’472.
Durata dei set: 28’, 27’, 22’.
Arbitri – Massimo Florian (TV) e Gianfranco Piperata (BO).
SIR CONAD (b.s. 12, v. 6, muri 6, errori 7).
REVIVRE AXOPOWER (b.s. 19, v. 5, muri 2, errori 11).

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