Sir Safety, Podrascanin: “A Sora obbiettivo unico i tre punti”

Dopo le due vittorie, un po’ sudate per la verità, contro Piacenza e Padova, è arrivato il momento di compiere un primo salto di qualità, soprattutto sul piano del gioco. È sicuramente una delle missioni, anche se non l’unica, da compiere domenica a Sora sul campo di una neopromossa reduce sì da due nette sconfitte, ma che può vantare in organico buoni giocatori: c’é infatti da centrare la terza vittoria consecutiva iniziale, cosa mai accaduta da quando la Sir Conad Safety Perugia milita in Superlega. La trasferta laziale può essere l’occasione giusta, parola di Marko Podrascanin, uno dei volti nuovi e nello stesso tempo più attesi di questa squadra: “L’obbiettivo è vincere le partite, vogliamo tornare da Sora con i tre punti, sicuramente importanti sotto il profilo psicologico. In ogni partita e allenamento vogliamo alzare il livello del nostro gioco”. E questo dovrà avvenire in partite sulla carta più semplici, dopo aver a tratti stentato in quelle precedenti: “Quello italiano è un campionato equilibrato, lungo ed impegnativo ed in più dalla prossima settimana inizieremo con le partite infrasettimanali. Incontreremo una squadra che ha preso due 3-0 ed è in queste circostanze che dobbiamo dimostrare di essere più forti”. Per il Potke l’ambientamento procede nel migliore dei modi: “Mi trovo molto bene, conoscevo un po’ tutti quanti. Inoltre due o tre volte sono passato da qui con la famiglia e sapevo già cosa mi aspettava”. Dall’altro della sua esperienza il centralone serbo, fresco campione di World League, sa su quali aspetti intervenire per soffrire di meno: “Dobbiamo approcciare meglio soprattutto nell’inizio dei set. A Piacenza eravamo sempre sotto, mentre domenica scorsa nel primo set eravamo inguardabili e magari non pronti sul piano mentale. Poi ci siamo riuniti anche perché non eravamo noi stessi. Ecco, a Sora dobbiamo partire subito bene”. Marko si è poi detto soddisfatto delle sue prestazioni, anche se si può fare meglio: “Ho iniziato abbastanza bene. Son molto carico per dimostrare anche qui che sono un giocatore diciamo bravo”. Non sarà facile però domare la pressione, anche se l’abitudine a sopportarla non manca di certo: “Mi è già successo e so cosa vuol dire averla – ha chiosato il Potke ripercorrendo i fasti della Lube, dove le vittorie sono state inferiori alle aspettative – Peccato aver perso una Supercoppa quasi vinta, avremmo potuto iniziare splendidamente questa nuova stagione. Dobbiamo però rimanere positivi”. A questa Sir non manca però molto per arrivare al top: “Siamo a buon punto. Con il rientro di Atanasijevic saremo più forti. Ivan farà lo schiacciatoreme alzeremo il livello del nostro gioco. La sorpresa? Sicuramente Berger, che sta imparando tanto e ha dimostrato di poter giocare in questa squadra”. Tornando all’ultima sfida, il Palaevangelisti pieno è stata una sorpresa proprio per tutti: “Un po’ forse ci ha condizionato – ha ammesso il Potke – ma poi la gente ci ha dato una grossa mano”. Infine, un breve excursus sui prossimi avversari e sul campionato da poco iniziato: “Conosciamo il sistema di gioco di Sora e non dovremo sottovalutarla. Dobbiamo dimostrare di essere forti e portare a casa punti importantissimi. La squadra da battere? Modena, che non a caso ha fatto il triplete”.

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