Ternana, molti gli assenti alla ripresa. E il giudice sportivo ci va pesante…

Parola d’ordine mettersi alle spalle le amarezze del derby e guardare avanti. Il Pescara di Zeman inizia a bussare alle porte e così la Ternana è tornata ad allenarsi all’antistadio per iniziare a preparare la sfida ad una delle squadre più accreditate della B.

Molti gli assenti: oltre a Carretta, presto rientrato negli spogliatoi, non si sono allenati Albadoro, Favalli, Paolucci e Marino. Come da programma per quanto riguarda la prima seduta della settimana, la squadra è stata divisa in due gruppi alternando parte atletica e tattica. Chiusura con la partitella giovani contro anziani.

Sono però le decisioni del giudice sportivo però ad aver catalizzato le attenzioni in seguito a quanto avvenuto subito dopo il fischio finale del signor Aureliano. Mentre i giocatori del Perugia Cerri e Colombatto se la sono cavata con una multa di 1000 euro ciascuna, non è così per quanto riguarda i tesserati rossoverdi. Il tecnico Sandro Pochesci è stato squalificato per una giornata “per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, rivolto all’Arbitro espressioni ingiuriose”. Ben 14000 euro di ammenda alla società, di cui 10000 “a titolo di responsabilità oggettiva, per avere omesso di impedire la presenza nel tunnel che adduce agli spogliatoi di un proprio collaboratore che aggrediva un calciatore della squadra avversaria causando momenti di grossa tensione” e 4000 “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, acceso due petardi ed alcuni fumogeni nel proprio settore e lanciato quattro petardi nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza”.

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