Ternana, Pochesci: “Un pareggio diverso dagli altri…”

Per la Ternana un’altro pareggio, questa volta in rimonta contro il Parma. Il tecnico Sandro Pochesci commenta così nel dopo gara: “Ho detto ai ragazzi che avremmo vinto al 93′. Ci ho creduto fino alla fine. Dopo il gol ho pensato di toglierli il palleggio basso, avrei dovuto fare due cambi ma avrei stravolto troppo la squadra. Ho sperato di vincerla fino all’ultimo. Abbiamo avuto nel finale tre situazioni importanti per vincere, se Carretta invece di metterla in mezzo tira parlavamo di un altra partita. E’ un buon punto, dispiace non vincere ma oggi giocavamo contro una grande squadra, la migliore a livello tattico che abbiamo incontrato. Dispiace aver preso gol nel finale nelle precedenti gare, peccato per la dinamica delle partite, ma questo è un pareggio molto diverso. Anche se a noi non capita mai un episodio fortunato, questa è la strada giusta”. Eppure, nonostante il buon lavoro sul piano della mentalità, la permanenza di Pochesci sulla panchina rossoverde non è poi così certa in futuro: “Fra tre partite la società prenderà le sue decisioni, l’importante è che la Ternana si salvi, non importa se ci sarò io. La squadra è forte ma solo la classifica ci dice il nostro valore. Nessuno ci ha mai sovrastato ma la società si muoverà, abbiamo già pensato a tutto da un mese. La famiglia Unicusano è la mia famiglia, qualunque cosa accada”.  Impossibile non parlare degli eventuali correttivi da compiere a gennaio: £Noi prenderemo dei giocatori importanti e non il nome. A oggi abbiamo già vinto molte scommesse”. Ultima battuta sulla prestazione di Bombagi, uscito anzitempo per scelta tecnica: “Ha fatto molto bene, mi è dispiaciuto toglierlo ma non è stata colpa sua, volevo che gli attaccanti giocassero in modo differente”.

Luca Tremolada, autore del gol, ha così parlato a Sky: “Abbiamo avuto una grande reazione. Forse meritavamo qualcosa in più ai punti, troppi pareggi fatti così, ci mancano i dettagli. Quali sono? Quelli che si fanno con l’esperienza, siamo sempre lì ma prima o poi svolteremo, sono quelle cose che differenziano un grande campionato da uno normale o mediocre”. Elogi al tecnico, autore della mossa vincente: “Lui fa un calcio propositivo, quando hai un allenatore che sa cambiare in corsa le altre squadre si trovano in difficoltà. Meglio comunque 1 punto che 0, la B è un campionato lungo”.

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