Tuum Perugia, parla il presidente Patiti: “2015 buono, ora confermiamoci”

Dopo la sosta per le festività la Tuum Perugia è pronta a rituffarsi nel lavoro per preparare i cinque mesi più importanti della stagione. Ricco il programma, che prevede, oltre alle classiche sedute tecnico atletiche, anche alcuni test amichevoli per non perdere il ritmo, come quella di martedì 5 gennaio al Pala-Evangelisti (ore 19) contro le toscane del Montevarchi (B2. Successivamente sarà la volta del campionato, con le due partite che segneranno il primo giro di boa stagionale: il 10 contro San Lazzaro di Savena in trasferta ed il 16 l’attesissimo derby casalingo contro San Giustino. Ce ne è quindi di carne al fuoco, ma c’è chi ha voluto tracciare un bilancio dell’anno appena conclusosi: si tratta del presidente Massimo Patiti (nella foto a destra insieme al responsabile della pallavolo Sergio Pincicatti) che ha fornito un’analisi a trecentosessanta gradi di quanto avvenuto nell’ultimo periodo: “L’anno passato è stato senz’altro positivo, sulla scia del precedente visto che per la seconda volta siamo approdati ai play-off. Le aspettative sono quelle di confermarsi ma è chiaro che dovremo fare i conti con tante buone avversarie che meritano rispetto. L’augurio per il 2016 è che la squadra e la società possano continuare a seguire il loro percorso di crescita. Nel settore tecnico e nell’esperienza abbiamo innalzato l’asticella, cerchiamo di fare quadrato con i partner vecchi e nuovi, pensiamo di essere sulla strada buona, ma restiamo con i piedi per terra. Il segreto credo sia nel mantenere una buona dose di entusiasmo e lavorare giorno per giorno. È stato già detto da molti dei protagonisti che il campionato risulta più equilibrato che non in passato, noi nelle prime tre giornate abbiamo incontrato quelle che ora sono le prime della classe e ci abbiamo messo un po’ a carburare, gli scontri diretti che mancano alla conclusione del girone di andata ci diranno qualcosa di più. La squadra ha una grossa responsabilità nel giocare al Pala-Evangelisti, impianto sportivo nel quale ha avuto residenza la gloriosa Sirio che ha fatto qualcosa di unico e probabilmente irripetibile, e dove nel settore maschile si continua a godere dello spettacolo di altissimo livello. Noi cerchiamo di avere tutte queste nobili squadre come esempio e proviamo ad imparare da loro, è una sfida stimolante ma che va vissuta senza la fretta di dover raggiungere traguardi importanti in poco tempo”. Al rientro dalla sosta le magliette nere dovranno dimostrare che il processo di crescita è a buon punto, specie nelle partite fuori casa, vero tallone d’achille di questo girone d’andata.

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