Volley femminile, il folignate Daniele Santarelli vince lo scudetto con Conegliano: “E ora la Champions”

C’è un po’ di Umbria nello scudetto conquistato dalla squadra femminile della Imoco Volley Conegliano domenica scorsa. Al timone della squadra c’è infatti il folignate Daniele Santarelli, che quest’anno ha avuto una responsabilità non da poco: sostituire Davide Mazzanti, passato alla guida della nazionale, di cui lo stesso Santarelli era il secondo. Nonostante fosse la sua prima annata da capo allenatore tutto è filato liscio e, dopo il terzo posto della regular season, è arrivato il tricolore, il secondo della storia della società veneta dopo quello del 2015/16.

Queste le sue parole dopo che è caduto l’ultimo pallone: “Abbiamo fatto un capolavoro, ci siamo rimboccati le maniche dopo le sconfitte in supercoppa e coppa Italia contro Novara. Non volevamo più provare quella sensazione. Tutti dicevano che esprimevamo il gioco più bello ma fino ad ora non avevamo vinto nulla ed era incredibile. Sapevamo che il campionato era più accessibile rispetto alla gara secca dove pagavamo un po’ d’inesperienza”.

Ora c’è la Champions, da conquistare nella final four di Bucarest tra pochi giorni: “È giusto festeggiare dopo otto mesi di lavoro intenso, però ora si torna in palestra perché questa squadra ha ancora molto da dare”.

Chiusura con alcune dediche speciali: “Mi ritengo l’allenatore più fortunato del mondo per essere alla guida di questo gruppo. Dedico questa vittoria a Davide Mazzanti che è stato il mio guru; con lui sono cresciuto e da lui ho imparato molto. E anche al mio amico Marco che mi è stato vicino nei momenti difficili; infatti anche personalmente è stato un anno ricco di emozioni, prima il matrimonio con Monica, poi la morte di mio padre, oggi lo scudetto. Ora sono più sereno e spero che qualcuno lassù stia sorridendo”.

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