Lega, Fiorini saluta e se ne va: ufficiali le dimissioni in Regione e Comune. Entra nel Misto

TERNI – Fiorini saluta e sbatte la porta. Ufficializzate le dimissioni del capogruppo della Lega a Palazzo Cesaroni che, da lunedì, entra nel gruppo misto anche a Palazzo Spada.

“Lascio la Lega, mi sembra che oggi non esistano più le condizioni per andare avanti. I miei elettori – scrive Fiorini in una nota – mi chiedono solo di continuare a lavorare sulle priorità di Terni, della conca e del territorio regionale, come ho sempre fatto: la disoccupazione, l’abbandono della città e dell’Umbria da parte dei giovani, il lavoro dei tanti operai delle aziende in crisi, la sicurezza personale, delle abitazioni e degli spazi pubblici, le lunghe liste di attesa delle strutture sanitarie pubbliche, la gestione dei migranti, le condizioni in cui operano le forze dell’ordine e i troppi problemi irrisolti degli anziani e dei poveri. A livello regionale ho ottenuto la modifica della legge sulle case popolari, che adesso tiene in considerazione anche il coniuge separato. Il ‘contenuto’ delle discariche di rifiuti, come quella de ‘Le Crete’ di Orvieto, è un altro tema che mi ha appassionato e continuerà a farlo perché riguarda troppo da vicino la salute dei cittadini, come i molti inquinamenti della conca. Ritengo che alcuni traguardi siano stati già raggiunti dalla giovane giunta del sindaco Latini, che è riuscito a riequilibrare i conti del Comune dopo la triste vicenda del predissesto e il pesante danno economico creato ai ternani dalla precedente amministrazione di sinistra. È stato, questo, davvero un risultato. Lunedì ufficializzerò il mio ingresso sia nel gruppo misto del Comune di Terni, sia in quello della Regione. Da quel momento in poi – aggiunge il consigliere – sarò pronto a votare ogni provvedimento che considererò positivo per Terni e per l’Umbria e continuerò a essere la voce di tutti quei cittadini che hanno invocato, invocano e vogliono il cambiamento e la discontinuità col passato. L’esperienza politica fatta con la Lega e al fianco di Matteo Salvini mi resterà nel cuore, poiché in pochi anni, a livello locale, ho visto crescere un partito dallo 0,6 al 30%. Io c’ero”.

Nessun problema a Palazzo Cesaroni, ma a Terni, in questo modo, i numeri del Misto aumentano vertiginosamente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.