Thyssenkrupp taglia 11 mila posti nei prossimi tre anni. Per Ast ci sono offerte: ” Sono attentamente esaminate”.

Una decisione drastica che arriva con una nota improvvisa dell’azienda. Thyssen annuncia il taglio di 11 mila posti di lavoro, il doppio – o quasi – di quanto preventivato nel maggio 2019. Dei 6 mila annunciati nel 2019 il colosso tedesco dell’acciaio ne ha già tagliati 3.600 e punta a raggiungere il tetto di 11 mila “nei prossimi tre anni”. La ragione, la spiega l’amministratore delegato Martina Merz: ” La pandemia è un massiccio stress test per Thyssenkrupp.  Il nostro bilancio consolidato ci dà la possibilità di fare ulteriori passi necessari al nostro piano. I passaggi successivi potrebbero essere più dolorosi dei precedenti. Ma dovremo affrontarli”. L’anno, affermano i vertici del colosso tedesco, si è chiuso con un utile di 9,6 miliardi, solo grazie alle cessione per 15 miliardi del business ascensori. Altrimenti avrebbe registrato una nuova e più pesante perdita di 5,5 miliardi, rispetto ai 250 milioni di rosso dell’anno scorso. Le vendite sono diminuite del 15%. E’ chiaro che l’uscita di Thyssenkrupp ha creato una forte preoccupazione a Terni, dove già non mancavano i timori per il futuro delle acciaierie di viale Brin. Su questo Thyssenkrupp ha fatto sapere di aver ricevuto delle “offerte indicative e una serie di manifestazioni di interesse”, che verranno approfondite nei prossimi giorni. Una cosa è comunque certa: per i tedeschi ” le migliori opportunità per Ast sono al di fuori di Thyssenkrupp”. Tra l’altro Thyssen ricorda che il sito di Ast è esposto “al rischio di nuove interruzione e perdite impreviste” della produzione, che potrebbero essere necessarie per possibili misure da parte del governo in relazione alla seconda ondata di coronavirus.  Concludono i vertici del colosso tedesco : “la performance economica di Ast come produttore europeo di acciaio inossidabile di alta qualità  dipende in larga misura dall’economia e dalla politica commerciale dell’Unione Europea. In questo difficile contesto di mercato stiamo guidando sempre di più la penetrazione nel mercato del business degli utenti finali”. Comunque – garantiscono –  per quanto riguarda Ast ” tutte le opzioni in relazione a partnership o vendita sono attentamente esaminate “.