Treofan, nella notte intesa tra la proprieta’ e sindacati al Mise. Tre punti e un impegno.

Finalmente una buona notizia per i lavoratori della Treofan: nella notte è stato trovato l’accordo sul futuro dello stabilimento del polo chimico. Non è stata una trattativa semplice dopo quasi due mesi di presidi e scioperi. Alla fine però,  anche grazie alla regia del Ministero dello Sviluppo economico , è arrivata l’intesa. Tre punti concordati e un impegno preso dalla proprietà, quello di attivare a Terni la produzione di nuovi materiali. Almeno avviare una fase sperimentale su produzioni innovative che rappresentano il futuro dell’ Azienda. Intanto è stata assicurata la cassa integrazione  ordinaria per l’emergenza Covid, un risultato che in qualche modo va incontro alle legittime rivendicazioni dei lavoratori. Il secondo punto riguarda il trasferimento dallo stabilimento dismesso di Battipaglia di una taglierina e di un ventilatore per silos a Terni. Il terzo punto, fortemente voluto dalla proprietà,  riprendere immediatamente la spedizione dei prodotti finiti ai clienti. La proprietà,  a sua volta, si è impegnata a riprendere nello stabilimento di Terni la produzione ” di alto valore aggiunto”, che negli ultimi tempi veniva invece riservata ad altri stabilimenti del gruppo industriale. L’ accordo rappresenta un primo importante passo avanti anche se il futuro del polo chimico dipenderà dalla piena e concreta attuazione degli impegni presi questa notte con il Mise. Nella vertenza Treofan si decide il futuro di ben 143 dipendenti diretti oltre ad un indotto molto significativo. Dopo l’intesa lo sciopero dovrebbe terminare.