Città della Pieve, si alza il sipario su “Il nostro tempo”

CITTA’ DELLA PIEVE– Per il terzo anno ospiti illustri si ritrovano a Città della Pieve per raccontare il loro passato, presente e progetti futuri.

Da venerdì 27 a domenica 29 settembre nella città del Perugino va in scena “Il nostro tempo”, evento di musica, cinema, arte e letteratura, interamente dedicato “a ciò che determina la nostra esistenza”.

E’ ideato e diretto ancora una volta da Mimma Nocelli. L’invito rivolto agli artisti che si esibiranno al Teatro degli Avvaloranti e a Palazzo Corgna è sempre quello di raccontare e condividere ricordi del passato, emozioni del presente e scenari futuri.

La tre giorni 2019 sarà inaugurata venerdì 27 alle 17,30 alla presenza delle autorità comunali. L’artista Luigi Serafini, famoso per le sue opere misteriose, come il Codex Seraphinianus, parlerà di questo “codice senza tempo”, così definito in quanto l’alfabeto in cui è scritto non trascrive alcuna lingua esistente o immaginaria del presente o del passato. Verrà proiettata una videointervista dello storico dell’arte Achille Bonito Oliva. Federica de Sanctis intervisterà Marco Ferrante, scrittore ed autore di una biografia su Sergio Marchionne.
Andrea Camilleri e Alberto Sironi, rispettivamente autore e regista de Il Commissario Montalbano, rivivranno nel ricordo di Rosa Sironi, attrice e figlia del regista, e di Franco Piersanti, amico e collaboratore di Alberto Sironi. Alberto Negri intervisterà Giulietto Chiesa sul tema “Il tempo del mondo – Chi ha costruito il muro di Berlino?”.
“50 anni fa Woodstock”: Francis Kuipers, chitarrista inglese, amico di Gregory Corso e cocompositore dei film di Godfrey Reggio, racconterà al giornalista e scrittore Pino Corrias la musica degli anni Sessanta e Settanta e riproporrà l’atmosfera e la colonna sonora di quegli anni.
Francesco Siciliano leggerà un testo su Woodstock di Pino Corrias. La serata si concluderà con l’intervento di Pupi Avati sul tema “La memoria e il grande cinema”.
Nell’appuntamento di sabato 28, che avrà inizio sempre alle 17,30, andrà in scena il “tramonto dell’avvenire”: Federica de Sanctis intervisterà Paolo Franchi in merito alla lenta “via crucis” della sinistra italiana, ripercorrendo le tappe che hanno portato alla rottura tra sinistra e popolo. Seguirà una videointervista a Renzo Arbore sul tema dell’eterna giovinezza e il “tempo delle donne”, con la partecipazione di Sabina Ciuffini e il reading a cura di Laura Lattuada. Poi sarà la volta del “tempo dei luoghi”: Francesco Siciliano leggerà “Campo dei Fiori” di Enzo Siciliano.
Aurelio Picca, poeta e scrittore, interverrà sul tema “osservare il proprio tempo”.
Non poteva mancare un omaggio a Giacomo Leopardi, che 200 anni fa compose L’Infinito, una delle poesie più conosciute e celebrate di tutti i tempi: sul tema “Coniugare il tempo – L’infinito” andrà in scena un reading a cura di Jas Gawronski e Maddalena Maggi.
Si esibirà il musicista Giovanni Nuti, chiamato dall’Accademia Mondiale della Poesia a musicare l’Infinito di Leopardi.
La seconda giornata della rassegna si concluderà con il dibattito “Le icone del nostro tempo: Valentina di Crepax”: intervista con il regista Giancarlo Soldi e la produttrice Stefania Casini, a cui seguirà la proiezione di “Cercando Valentina. Il mondo di Guido Crepax” di Giancarlo Soldi.
L’ultima giornata della rassegna inizierà domenica mattina alle 11, quando protagonista indiscusso sarà il futuro. Interverrà Nicoletta Iacobacci, esperta di intelligenza artificiale e di etica della rete. Roberto Zaccaria discuterà delle regole e del futuro del servizio pubblico.
Anna Testa e Daniela Poggi parleranno delle scelte ecosostenibili, cercando di capire se l’alimentazione “plant based” offrirà o meno al futuro del nostro pianeta una chance in più.
La rassegna si concluderà alle 13 con un brindisi con buffet a Palazzo della Corgna.