Covid, in Umbria il virus continua a circolare: il coraggio del Sindaco di Passignano. La minoranza rumorosa dei negazionisti e il monito di Mattarella.

L’ America elogia gli sforzi fatti dall’ Italia nella lotta contro il coronavirus, prendendo il nostro Paese come modello da seguire. Il prestigioso  New York Times applaude la strategia del governo italiano: ” Era l’epicentro di un incubo , qualche mese dopo gli Ospedali sono quasi vuoti. Il numero dei nuovi casi è uno dei più bassi in Europa e nel mondo”. Il corrispondente da Roma Jason Horowitz conclude un lungo articolo scrivendo che ” L’ Italia  dovrebbe insegnare qualche lezione al resto del mondo “. Sicuramente c’è grande soddisfazione  per l’articolo del New York Times che elogia l’italia come modello globale per la lotta al virus ma , nello stesso tempo, c’è anche preoccupazione per quella minoranza che snobba le regole. Dice il ministro per gli affari regionali Francesco Boccia: “Salvini nega l’emergenza sanitaria e prova a riportare il Paese nel clima a lui congegnale di odio e rabbia “. Da un po’ di giorni, infatti, è nato il “partito dei nagazionisti ” che tende a dire che l’ Italia ” non ha più paura” . Con una snobistica alzata di spalle liquida l’emergenza sanitaria come ” una invenzione dei poteri forti”. Proprio ieri l’altro il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha invitato gli italiani ad evitare rimozioni troppo frettolose : ” finché c’è un solo morto non va abbassata la guardia “. Insomma , ” imparare a convivere con il virus non vuol dire comportarsi come come se non ci fosse più  e abbassare le difese “.  Dunque ” non si può ” – magari come fa Salvini che rifiuta perfino di portare la mascherina come un’insopportabile costrizione –  ” confondere la libertà con il diritto di far ammalare gli altri “.  La realtà è la sofferenza di questi 100 giorni, con i camion militari carichi di bare , altro che vulnus della democrazia. È severo il richiamo del Presidente della Repubblica alla cerimonia del Ventaglio con la stampa parlamentare. Un banco di prova sarà l’apertura delle scuole , a settembre: ” Lì è in gioco il futuro “, avverte Mattarella. Un richiamo che è utile anche all’ Umbria e alle sue istituzioni, malgrado la buona situazione  della nostra regione. Un campanello d’allarme si è registrato proprio ieri quando , dopo un periodo di stabilità,  è arrivato come un fulmine a ciel sereno il bollettino delle ultime ore : sei nuovi casi positivi ( tre a Passignano, dua a Terni e uno a Spoleto). Significa che il virus continua a circolare, l’ Umbria non può permettersi di abbassare il livello di attenzione e cautela. Nella cittadina lacustre in questo momento ci sono un centinaio di persone in isolamento . Numeri significativi che iniziano a crescere dopo il primo tampone positivo  di un ventenne (venerdì scorso) e a distanza di 24 ore i test hanno fatto registrare altri tre casi di coronavirus di giovanissimi: un parente stretto del primo contagiato e due amici. Una situazione molto delicata perché c ‘è il rischio di un focolaio che potrebbe dar vita ad un effetto moltiplicatore pericoloso. Chi ha dimostrato grande senso di responsabilità e tempestività  è stato il Sindaco di Passignano sul Trasimeno Sandro Pasquali, che ha emesso urgentemente una ordinanza che vieta ogni forma di assembramento ” anche minimo”. Niente feste pubbliche e private, niente musica  e niente gruppetti nei bar. Pattuglie della municipale e dei Carabinieri sorvegliano il lungo Lago  e le zone di passeggio. Annullare tutti gli eventi ad agosto , in una città che vive di turismo , non era semplice e scontato ma il Sindaco – assumendosi un forte rischio di impopolarità- ha fatto prevalere la tutela del bene comune che rappresenta la funzione principale di chi indossa la fascia tricolore. Sandro Pasquali ha fatto proprio il monito di Mattarella: ” Non possiamo , e non dobbiamo ,dimenticare la tragedia che abbiamo attraversato , per rispetto dei nostri morti, di chi si è prodigato a curarli e dei sacrifici compiuti insieme “.