Pd di Perugia, Giacopetti rilancia il partito e presenta la sua segreteria

PERUGIA – “Testa nei temi e gambe in mezzo alla gente, con la volontà di ricostruire, nonostante le difficoltà, le condizioni per un rilancio dell’azione politica del Pd a Perugia, nell’interesse della città, recuperando qualche ritardo e attrezzandosi, con autonomia e autorevolezza, per essere all’altezza delle sfide ‘belle ma difficili’ che sono all’orizzonte”. Sono questi gli intenti che, dopo l’importante appuntamento dell’assemblea programmatica, il Pd di Perugia ha rimesso al centro della sua iniziativa in occasione dell’assemblea comunale riunitasi ieri sera presso la sede del Pd di piazza della Repubblica, durante la quale il segretario Francesco Maria Giacopetti ha presentato la sua segreteria.

“Una segreteria di qualità – ha spiegato – e che parla alla città, che racchiude esperienze e grande rinnovamento, voglia di fare, capace di sintesi, non frutto di bilancini (né territoriali, né congressuali, perché gli spazi della partecipazione sono molteplici e non si esauriscono in un organismo solo) ma che vuole tenere insieme, con un impegno che proseguirà anche nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, le pluralità che il partito rappresenta: e in questo c’è bisogno di uno sforzo da parte di tutti e di grande generosità”. Ma soprattutto una segreteria “da subito al lavoro, insieme ai circoli, il cuore della nostra iniziativa, per ricostruire, sulle basi della conferenza, sui temi che riguardano la città e con l’obiettivo di mettersi al servizio di una comunità”. E una segreteria “le cui porte rimangono aperte – ancora Giacopetti – perché sia integrata e valorizzata dal contributo di tutti, per far sì che ciascuno si prenda sulle spalle il suo pezzo di responsabilità e nessuno scelga la strada del disimpegno, nella consapevolezza che il Pd di Perugia ha bisogno di autonomia e autorevolezza per rilanciarsi e ricostruirsi e di rappresentare il suo pluralismo senza annacquare il senso delle scelte”. “La segreteria –sottolinea Giacopetti – sarà impegnata da subito a lavorare fianco a fianco coi territori e con le anime del Pd di Perugia per proseguire nella definizione degli organismi, a partire dai forum tematici e dai gruppi di lavoro, che ereditino, valorizzandolo e portandolo avanti, il lavoro programmatico della conferenza, per dare, nel breve periodo un contributo alla costruzione del programma del Pd per le regionali – compito a cui Perugia, città capoluogo, non può permettersi di sottrarsi – e nel lungo periodo per aprirsi sempre di più alla città”.

“L’assemblea di ieri –rimarca Giacopetti – arriva, forse con un po’ di ritardo, a valle di un percorso che responsabilmente abbiamo scelto, insieme all’allora responsabile nazionale Enti Locali Stefano Bonaccini prima e alla vicesegretaria nazionale Debora Serracchiani poi, di intraprendere per arrivare alla definizione di un nuovo Pd per Perugia, per rimetterci orgogliosamente alla testa di un progetto di rilancio e di ricostruzione, che tenesse insieme rinnovamento e senso di appartenenza e che ci accompagnasse con una discussione profonda e non autoreferenziale fuori da un avvitamento forse anche naturale all’indomani di una pesante e dolorosa sconfitta elettorale, verso una mobilitazione larga e aperta. Un percorso che ci ha visti protagonisti di un grande appuntamento programmatico qualche settimana fa e che oggi abbiamo l’obbligo, anche per coerenza con noi stessi, di portare avanti con determinazione, ben sapendo che le difficoltà non si esauriscono in pochi mesi e che dobbiamo darci un orizzonte lungo, che guardi ai problemi delle persone e rimetta al centro la città”.

“Dobbiamo mettere in campo da subito e senza ulteriori tentennamenti l’energia di una visione di costruzione e cambiamento per la Perugia che verrà, il coraggio di aprirci e raccogliere sollecitazioni, insieme alla consapevolezza che il Pd a Perugia, fatte le debite considerazioni su cosa non ha funzionato, non può sentirsi residuale o marginale. E’ vero che in consiglio comunale siamo una risicata minoranza in virtù di una legge elettorale, ma in città raccogliamo il 35% dei consensi sul livello locale, quasi il 50% sul livello europeo. Non è questa una magra consolazione, ma la consapevolezza che è da qui che deve partire la nostra iniziativa”.

“Dall’assemblea di ieri – conclude Giacopetti – sono arrivati spunti interessanti, soprattutto a livello programmatico, che guardano anche al di fuori dell’orizzonte cittadino e che ci faremo carico di raccogliere e di portare nelle sedi opportune. Con la consapevolezza che il Pd a Perugia ha bisogno di uscire da logiche di piccolo cabotaggio e per farlo deve avere una rappresentanza e un impegno diffusi e profondità nella elaborazione, capacità di stare al passo coi tempi”.

La nuova segreteria del Pd di Perugia è composta, per funzioni, dal segretario cittadino Francesco Maria Giacopetti, dal tesoriere Enzo Santucci, dal segretario dei Giovani Democratici Alessio Persichini, dalla responsabile della Conferenza delle Democratiche Tiziana Capaldini, dal capogruppo in Consiglio comunale Diego Mencaroni. A questi si aggiungono Enrico Menichetti, che ricoprirà il ruolo di coordinatore della segreteria, Andrea Mazzoni, che sarà responsabile organizzazione, Simona Marchesi (segretaria del circolo Pd Perugina-Nestlè), Francesco Alessandri, Fabrizio Schettini, Attilio Solinas e Maria Gabriella Suella. “Le porte rimangono aperte – ribadisce Giacopetti – per integrare e valorizzare un squadra di grande qualità e che da subito sarà al lavoro sui temi per la città”.

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