A Perugia non c’è ancora un piano antiterrorismo nel centro storico, Mori (Pd): “Mettersi in regola subito”

PERUGIA – Il consigliere comunale dem Emanuele Mori invita il Comune di Perugia a mettersi in regola e a presentare un piano per la messa in sicurezza il centro storico dopo gli ultimi attacchi terroristici in Spagna. La Mori ha presentato una interrogazione a risposta orale.

 

“All’indomani dell’attentato avvenuto a Barcellona, dove un camion lanciato sulla folla delle Ramblas ha causato la morte di numerose persone innocenti, Prefettura e Questura di Perugia hanno invitato gli amministratori locali ad elaborare e presentare un progetto volto alla messa in sicurezza dei centri storici. L’unico ad aver risposto a questo invito è stato il Comune di Foligno; dall’Amministrazione Romizi finora solo silenzio”.

“Ritengo sia quanto mai impellente che dal governo cittadino giungano risposte concrete rispetto ad un tema così sentito dalla cittadinanza: il tempo di slogan propagandistici o interventi tampone è finito. Anche la nostra città deve dotarsi delle misure più opportune al fine di garantire il corretto svolgimento di tutte le iniziative e manifestazioni pubbliche che si svolgono durante l’intero corso dell’anno, pur se con qualche piccolo sacrificio da parte dei cittadini”.

“È in gioco la sicurezza e la tranquillità di tutti, cittadini e turisti; proprio per questo è indispensabile che il Comune collabori in sinergia con tutti i soggetti ed Enti coinvolti. Solo così infatti sarà possibile centrare l’obiettivo finale, facendo squadra a tutti i livelli, ognuno per la propria parte di competenza. Mi auguro di ottenere risposte concrete, in particolare con quale tempistica il Comune intende rispondere alle sollecitazioni di Prefettura e Questura, e soprattutto quali misure si intende adottare per l’acropoli.”

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