Amelia, Rio Grande: Appello a voto Fai da sindaco Pernazza

AMELIA –Un nuovo appello a votare per il Rio Grande è lanciato dal sindaco di Amelia, Laura Pernazza, che ricorda la campagna Fai “I luoghi del cuore”. “Dopo l’ultimo aggiornamento il Rio Grande è scivolato al 13esimo posto della classifica nazionale mentre è ancora saldamente in testa tra i siti umbri”, sottolinea la Pernazza.

“Se vogliamo restare tra i primi 20 siti – aggiunge – è necessario un ulteriore sforzo da parte di tutti. Vi chiediamo di rilanciare la candidatura tra amici, colleghi e in famiglia. Per votare si va all’indirizzo www.iluoghidelcuore.it e si clicca Bacino del Rio Grande Amelia, quindi si clicca su vota. In tempo reale appare una richiesta di iscrizione che non significa al Fai ma al censimento. La procedura richiede pochi secondi ma è fondamentale per il nostro Rio Grande”, conclude il sindaco.

 

Il parco fluviale urbano del Rio Grande è un parco urbano che si sviluppa ai piedi del versante nord-occidentale della collina di Amelia, seguendo il corso del bacino del Rio Grande. Tra i suoi punti più suggestivi, la diga di Ponte Grande, che dà luogo allo sbarramento del Rio Grande noto come “Lago Vecchio”.

Il bacino del Rio Grande, conosciuto anche con il nome di Lago Vecchio, è un bacino artificiale, formato attraverso lo sbarramento di epoca medievale del torrente con la diga di Ponte Grande, utilizzata in passato per alimentare i mulini a valle. Non svolgendo più la funzione di accumulo delle acque, viene oggi utilizzato per scopi turistici e per passeggiate lungo la sua sponda. Purtroppo, ad oggi, quella che poteva essere una grande risorsa per la città, si trova in un generale stato di degrado ed abbandono, dovuto alla scarsa manutenzione dell’ambiente acquatico, che ha causato il progressivo impaludimento del bacino, che mostra il suo fondale fangoso in molti punti per gran parte dell’anno.

Alcuni interventi sono stati fatti per la rivalutazione dell’area, come la realizzazione di un percorso pedonale munito di attrezzature sportive lungo tutta la sponda destra del lago e le attività di gestione svolte da alcune associazioni locali.

Il 20 novembre 2009 è stato firmato un patto con la provincia di Terni e la regione dell’Umbria per la rivalutazione dell’area e «per restituire in tempi brevi alla comunità amerina un bene importante sia dal punto di vista ambientale e paesaggistico, sia da quello sociale e culturale per i valori e gli aspetti simbolici che il Rio Grande incarna per tutto il territorio e che da molti anni vengono difesi anche dalle associazioni locali tra cui “Gli Amici del Rio Grande”».