Amelia, variante a SR 205 Amerina, Proietti Scorsoni: “Lavoriamo per ripresa rapida cantiere”

AMELIA – “Stiamo adoperandoci per riprendere i lavori nel più breve tempo possibile, considerando che per completare l’opera mancano ancora circa 300 metri di tracciato, le rotonde, i parapetti, l’illuminazione, l’asfaltatura, la segnaletica ed altri interventi accessori”. A dirlo è l’assessore ai lavori pubblici, Avio Proietti Scorsoni, a proposito della variante alla SR 205 Amerina. “Dobbiamo reperire – aggiunge l’assessore – un finanziamento integrativo che stiamo quantificando. Dalle operazioni di collaudo emerge che lo stato di abbandono sta provocando seri danni alle strutture eseguite, per cui è necessario riprendere i lavori rapidamente.

A gennaio di quest’anno – dice sempre Proietti Scorsoni – sono state avviate le operazioni per il collaudo statico delle opere propedeutiche alla successiva ripresa dei lavori. Ad oggi – riferisce – risultano eseguiti lavori per un importo di 3 milioni 556mila euro ed abbiamo ancora disponibili circa 660 mila euro. Allo stato – fa sapere sempre il titolare dei lavori pubblici – l’importo complessivo stanziato ammonta ad oltre 6 milioni e 668mila euro di cui 4 milioni e 252mila circa per lavori ed oltre 2milioni e 415mila euro per oneri aggiuntivi, come espropri, Iva, spese tecniche e così via”.

Proietti Scorsoni ha anche ripercorso le ultime vicende legate al cantiere, ricordando che i lavori sono sospesi dal 2012, anno che aveva segnato l’avvio del contenzioso con il raggruppamento temporaneo d’impresa per inadempienze ed irregolarità. “Oltre a questo – fa notare l’assessore – a ottobre 2012 furono trovati reperti archeologici nell’area della futura rotatoria vicina alle ex officine Cerasi che determinarono una sospensione dei lavori. A dicembre poi, in corrispondenza del cimitero, si verificò un movimento franoso per il cui ripristino la Regione stanziò altri 500mila euro”. Dopo il dichiarato fallimento, da parte del tribunale, a gennaio dell’anno scorso, della società mandataria dell’Associazione temporanea di imprese, il Comune rescisse il contratto e a giugno iniziò incontri con le restanti società per verificare la possibilità di riaprire il cantiere rapidamente.

“Anche questo tentativo è naufragato a gennaio di quest’anno – informa Proietti Scorsoni – dopo che una ditta aveva deciso di non aderire all’accordo bonario proposto dal nostro avvocato. Di fratto i lavori sono fermi dal 2012 per un contenzioso. I tempi certamente non brevi per la ripresa dei lavori – puntualizza – ci hanno indotto a procedere alla messa in sicurezza del cantiere, anche per ridurre i disagi ai frontisti della nuova strada. I lavori, in corso di esecuzione, sono stati aggiudicati ad una nuova ditta per un importo di circa 40mila euro, che saranno prelevati dalla somma a disposizione. A nome mio e dell’amministrazione rivolgo le scuse ai cittadini che sopportano da molto tempo i disagi del cantiere”.

Un cantiere, secondo quanto ricostruito dall’assessore, di cui si iniziò a parlare nel 2003. L’anno dopo la Regione, era il dicembre 2004, stanziò 6 milioni di euro, il Comune fece un progetto nel 2006. A Ottobre 2008 si approvò il progetto definitivo che prevede la realizzazione di un tratto stradale di un chilometro e 700 metri, di cui circa 300 ancora da realizzare integralmente, partendo dalle ex officine Cerasi fino all’attuale rotatoria delle Nazioni sulla SP 31 per decongestionare il traffico su Piazza XXI Settembre.

L’opera, precisa l’assessore, venne appaltata ad un raggruppamento temporaneo di imprese tra cinque ditte che costituirono la” SR n. 205 Amerina Società Consortile a r.l.”. I lavori iniziarono il 9 novembre 2009 per un importo di oltre 3 milioni e 586mila euro e con un termine previsto per marzo 2011. A giugno del 2011 però si approvò una variante per un importo di ulteriori 168mila euro che avrebbe dovuto determinare una nuova fine dei lavori al 30 novembre 2012.

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