Ast, operai stazionano nella palazzina di viale Brin. Si cerca un confronto, la Morselli apre al Prefetto

TERNI – Sta salendo la tensione a Terni intorno alla vertenza dell’Ast. Questo pomeriggio i lavoratori hanno fatto irruzione nella palazzina dove era in corso la riunione dell’azienda che avrebbe decretato lo scioglimento dei Cda delle società consociate, interrompendo di fatto l’incontro. I segretari provinciali dei sindacati stanno ancora aspettando di essere ricevuti da Lucia Morselli, amministratore delegato della multinazionale, che nel frattempo si è barricata in ufficio e non risponde a nessuno. Con il passare delle ore la protesta si allarga, infatti quella che era partita come una manifestazione ordinata ora sta procedendo in ordine sparso : i lavoratori, in maniera del tutto spontanea, si stanno ritrovando nella palazzina dell’Ast per stazionarvi fino a quando non avranno parlato con la Morselli. Non è servito neanche l’annuncio della convocazione del tavolo al ministero del Lavoro per il 6 agosto, a stemperare gli animi. In serata, grazie alle sollecitazioni del sindaco Di Girolamo e del prefetto Bellesini, che si trovano sul posto, hanno liberato il corridoio sul quale affaccia la porta dell’amministratore delegato, e sono scesi al piano terra. Non si sa ancora se sia possibile l’incontro richiesto dai manifestanti. La Morselli, però, subito dopo ha aperto al prefetto Bellesini con cui ha avuto un colloquio.

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