Chef Express: presidio dei lavoratori nella stazione di servizio di Fabro

In occasione della protesta dei lavoratori del turismo di Umbria e Lazio organizzata da Filcams Cgil, Uil Tucs e Fisascat Cisl, per il rinnovo del contratto di lavoro, fermo ormai da due anni; i dipendente dello Chef Express di Fabro Est, hanno organizzato un presidio nel loro posto di lavoro. La manifestazione centrale era a Roma, di fronte alla sede di Confindustria, ma i lavoratori di Fabro hanno preferito far sentire la loro voce, sul posto, massicciamente, proprio davanti al punto vendita dove prestano servizio, appunto, lo Chef Express Fabro Est. Sciopero riuscitissimo, con la partecipazione attiva di tutti i lavoratori. Claudio Aureli della Filcams Cgil di Terni, presente al presidio di Fabro, sottolinea l’importanza dello sciopero in loco ed esprime soddisfazione per la riuscita dello stesso. Sciopero che tra l’altro ha già portato risultati importati: Fipe, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, ha infatti annunciato la riapertura ufficiale delle trattative. Soddisfazione da parte delle delegate Chef Express della FIlcams , Cinzia Muzi e Silvia Castorri, e di Claudio Aureli, della Filcams Cgil di Terni, che con loro, ha sostenuto i lavorati direttamente dal presidio di Fabro: “Si riaprono le trattative, dopo due anni ci siederemo di nuovo intorno ad un tavolo e finalmente c’è la possibilità di ridare dignità al nostro settore”

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