Gualdo Tadino, polemica sulla mostra a San Francesco. Il vescovo la difende: “Nessun problema”

GUALDO TADINO – Il vescovo Domenico Sorrentino, visitando la mostra “Dalla terra al cielo. Dal figurativo all’informale”, allestita presso la chiesa monumentale di San Francesco, è entrato nella polemica che ha visto protagonista la Confraternita della Santissima Trinità che ha evidenziale che “non si potrà esporre il Cristo Morto nella sua sede storica in quanto la stessa risulta occupata da una mostra di pittura”.

Il vescovo dunque entra nella polemica: “Con meraviglia e profondo rammarico ho appreso da una nota stampa questo secco out-out della Confraternita della S.S. Trinità. Non erano andati di certo in questa direzione i colloqui molto costruttivi precedenti al comunicato diffuso, sia con la Diocesi, sia con la Confraternita. L’Amministrazione ha dato la massima disponibilità alla collaborazione, affinché la mostra, che per ovvie ragioni non si può smontare, non fosse di alcun impedimento. La stessa struttura, ospiterà a breve la mostra di Antonio Ligabue e Pietro Ghizzardi, che a Parma ha portato 40.000 persone. Toglierla oggi, significherebbe gettare alle ortiche migliaia di euro che sponsor e Polo Museale hanno sostenuto, a beneficio dell’intera comunità. Per queste motivazioni non è possibile disallestire la struttura. Sopralluoghi tecnici, inoltre, hanno accertato la possibilità, auspicabile e desiderata, nel rispetto della tradizione del “Cristo Morto” e di questo importante luogo di culto e di arte, di una coesistenza, così come attuabile da convenzione, di queste due importanti manifestazioni. Dirò di più, mi sono reso disponibile fin da subito a mettere in campo tutte le soluzioni praticabili affinché questa importantissima tradizione possa proseguire nella maniera migliore possibile, l’esatto contrario di ciò che purtroppo è stato scritto. La processione non solo si farà (nessuno aveva mai nemmeno lontanamente pensato al contrario) ma anche l’esposizione del Cristo Morto ci sarà regolarmente, tutta questa polemica francamente mi ha molto amareggiato perché con sua Eccellenza il vescovo ho avuto modo di condividere un pensiero comune”. Le parole del Vescovo Monsignor Sorrentino, in visita alla Chiesa e alla mostra, sollecitano all’armonia e alla coabitazione di entrambi i progetti: “abbiamo a lungo faticato in questi anni per stabilire un equilibrio tra le parti, Diocesi e Amministrazione, che è nostra ferma intenzione preservare. Invito pertanto il Comune e la Confraternita a collaborare con sinergia, soprattutto in questo periodo di celebrazioni pasquali. Non si può negare che la mostra Dalla terra al cielo sia un progetto bello e importante per la città e in questo caso, l’altrettanto importante significativa tradizione del Cristo Morto, può armonizzarsi con la Chiesa di San Francesco, anche in presenza dell’esposizione”.

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