Gualdo Tadino, San Donato torna a teatro con “E mo que ce famo co ‘sti impiastri”

GUALDO TADINO – “E mo que ce famo co ‘sti impiastri!” è il nuovo spettacolo teatrale di Porta San Donato, scritto e diretto da Maria Teresa Renzini e da Ida Teodori. Si tratta di una commedia in due atti in dialetto che andrà in scena al teatro don Bosco i prossimi 5 e 6 novembre. Una pièce che mette in scena le piccole velleità di ciascuno.

Tornano a calcare il palco dunque i portaioli di San Donato che già tante risate e divertimento hanno offerto al pubblico negli spettacoli trascorsi: Paolo Casciani è il medico tuttofare impegnato a soddisfare le richieste più o meno strampalate dei suoi clienti insoddisfatti delle proprie qualità estetiche quanto delle loro performance; lo assistono in ambulatorio le turbolente Marta Barberini e Chiara Pennacchioli e gli imbranati Gilberto Luzi e Paolo Santini .

Un caleidoscopico parterre di “casi umani” è quello invece dei clienti di questa clinica strampalata, dal bell’ Antonio Paoletti, che da sempre desidera di approdare tra le fila del gentil sesso, alla prorompente Loredana Bassetti , entreneuse di professione alla ricerca di un corpo più accattivante per i propri clienti, fino all’intellettuale Roberto Tittarelli, afflitto da un incurabile insuccesso con le donne a cui il dottor Casciani prova a trovare rimedio . E poi uno stuolo di personaggi esilaranti che ruotano intorno, contribuendo a costruire la commedia e le gag , Vincenzo Matarazzi, Alessandro Santini, Federico Chiocci, Chiara Pompei e Giovanni Biscontini .

“Made in San Donato” anche l’audio e le musiche curate da Gianni Carnevale e le scenografie allestite da Maria Celeste Baiocco, Patrizia Brunetti, Iva Fedeli e Nazareno Papi.

“San Donato torna a teatro per ridere e far ridere – commenta il priore Roberto Cambiotti – Dopo il successo che ha portato alla conquista del Palio per il secondo anno consecutivo e dopo il lavoro importante svolto da tutti i gruppi della Porta, apprezzato in modo unanime da chi a settembre ha partecipato ai Giochi, torniamo a calcare il palcoscenico con una nuova produzione, indice della vitalità della nostra Porta e della sua poliedricità”.

E’ possibile già da ora acquistare i biglietti in prevendita, rivolgendosi ad Acciari Abbigliamento in via Franco Storelli oppure le sere del 5 e 6 novembre direttamente al botteghino del teatro Don Bosco .

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