Gubbstock, giovani e musica al Teatro Romano

GUBBIO– Si svolgerà il 4 e 5 luglio, anche quest’anno presso la suggestiva location del Teatro Romano di Gubbio, il Gubbstock Rock Festival il cui programma è stato presentato questa mattina in conferenza stampa alla Sala degli Stemmi. L’iniziativa ad ingresso gratuito, giunta alla XXIII edizione, è organizzata dal Comune di Gubbio – Assessorato alle Politiche Giovanili – Ufficio Informagiovani – in collaborazione con diverse realtà associative del territorio. Il sindaco Stirati ha ribadito l’importanza di questo evento soprattutto in un momento particolare in cui la programmazione di attività e forme di azione è fondamentale per approfondire il legame con il mondo dei giovani.

“E’ opportuno favorire forme di dialogo, per far nascere azioni positive e per rimediare a corti circuiti che si sono creati ultimamente anche nella nostra città. – ha dichiarato il sindaco Stirati – E’ con soddisfazione che presentiamo un evento nella consapevolezza di mettere a disposizione progetti, avvalendosi delle competenze dell’Informagiovani e del contributo di tanti giovani, per ricostruire un tessuto ampio a beneficio di tutta la nostra comunità, in un elemento di pregio, quale il Teatro Romano, punto di forza delle nostre politiche culturali”. Dal canto suo l’assessore Gabriele Damiani ha dichiarato: “E’ emozionante presentare questo evento al quale negli anni scorsi ho collaborato attivamente e che oggi, in qualità di amministratore, ho il piacere di presentare e per il quale esprimo piena soddisfazione dal momento che riveste un ruolo fondamentale per i giovani. E’ infatti fondamentale lavorare per creare azioni e strategie che servono ad incentivare il protagonismo giovanile e la cittadinanza attiva. Un evento realizzato con la collaborazione di tante associazioni, con il patrocinio di altri Comuni della fascia, in un lavoro di coordinamento messo in rete dall’Informagiovani per creare occasioni di contatto, di scambio, di crescita dei giovani in un palcoscenico suggestivo quale il Teatro Romano”. Soddisfazione è stata espressa anche da Gianluca Capacciola e Stefano Santaniello in rappresenta dei giovani e delle associazioni che hanno lavorato in questo progetto creando un senso di comunità per raggiungere obiettivi di coinvolgimento e partecipazione dei giovani. Il programma del festival è stato poi illustrato da Riccardo Ruspi. Da sempre la manifestazione dà spazio d’espressione, scambio e crescita ai gruppi giovanili ed emergenti della zona, selezionati attraverso criteri di partecipazione ed inclusione in linea con le finalità dell’Informagiovani del Comune di Gubbio.

Negli ultimi anni il festival ha allargato i suoi orizzonti, ospitando nomi importanti come Fast Animals and Slow Kids, Lombroso, Le altre di b, Sycamore Age, Calibro 35, Il Pan del Diavolo, ma è sempre rimasto un’occasione di confronto e di incontro di chi ha passione per la musica, un punto di ritrovo, un evento che permette di accrescere la conoscenza di stili diversi e di talenti nascosti, un evento atteso e partecipato da un numero sempre più crescente di giovani. Saranno in tutto 15 i gruppi che calcheranno il palco del Gubbstock 2016, tra gli altri i Rico Blues Combo (4 luglio) e JM in apertura dei C+C=Maxigross (5 luglio). Il Festival 2016 rappresenta per la Zona Sociale 7 comprendente oltre Gubbio, i Comuni di Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Sigillo, Costacciaro, Scheggia e Pascelupo, la manifestazione territoriale inserita nel bando regionale per promuovere aggregazione, protagonismo e creatività dei giovani. Nell’organizzazione oltre ai Comuni saranno protagonisti i giovani volontari del Servizio Civile Nazionale, altri giovani volontari appassionati di musica e l’Associazione Mentindipendenti che, grazie ad un contributo regionale, sosterrà ed amplierà la proposta del Gubbstock. Con il coinvolgimento di una rete di Associazioni saranno proposte nei giorni precedenti e del Festival molte iniziative collaterali, sempre pensate e vissute dalle giovani generazioni del territorio.

Il 4 a 5 luglio, Teatro Romano, Alpha Beta a cura dell’Associazione Alkimia, l’alfabeto visto con lo smartphone: gioco fotografico originale per smartphone, incentrato sulla rappresentazione visiva dell’alfabeto, da svolgersi durante le serate del Gubbstock con premio finale. Inoltre Workshop sulla preparazione della voce a cura di Valeria Ruspi. Dedicato a tutti i cantanti del Gubbstock e non solo, un appuntamento per offrire consigli utili alla buona gestione della voce a pochi minuti dalla propria performance. Gli artisti avranno il supporto della logopedista durante le esibizioni. In programma C 86 dal 1° al 5 luglio, Ex Refettorio San Pietro a cura di SAD – Sempre Allegri Dentro e Associazione Mentindipendenti. Installazione audio-video dedicata al trentesimo anniversario della prima compilation di musica indipendente pubblicata in Inghilterra, chiamata appunto C – 86, non a caso acronimo di Chernobyl 86, altro evento di cui ricorre il trentennale: i suoni dei luoghi abbandonati dopo il disastro nucleare si fonderanno a quelli dei primi brani di musica “indie”, accompagnando un percorso visivo di fusione tra il classico e il post apocalittico creato dalla proiezioni di immagini sulle strutture e gli affreschi dell’ex Refettorio di San Pietro. Dal 25 giugno al 5 luglio, in Viale Teatro Romano, Gubbio e Comuni della Zona Sociale 7, Colla, a cura dell’Informagiovani, la musica vista attraverso la street poster art: un’esposizione a cielo aperto di immagini legate al mondo della musica realizzate da giovani artisti e portate sottoforma di manifesti che riempiranno gli spazi di pubblica affissione nei dintorni del festival e nei Comuni della Zona Sociale 7. Corso di fotografia live il 2 luglio al Centro Giovani Gubbio, a cura dell’Informagiovani di Gubbio, workshop di base di fotografia musicale: approfondimento su tutte le regole e i meccanismi della fotografia musicale per la formazione del gruppo di fotografi ufficiali del Gubbstock 2016. Dal 2013 il Festival fa parte di una rete inter-regionale Umbria-Marche, composta da altri quattro festival musicali: Pincio Re-public (Fano – PU), Ephebia (Terni), Villa’n’Roll (Pesaro – PU), Indietiamo (Sassocorvaro – PU). I cinque festival rientrano in Indiepolitana, un tour dedicato ai festival di musica indie delle due regioni. Il progetto già nel 2013 è stato premiato al MEI – Meeting Etichette Indipendenti come “buon esempio di rete tra festival del centro Italia”. Durante le serate la zona del festival sarà animata anche da un punto ristoro oltre agli spazi informativi dell’Informagiovani di Gubbio, dell’ Avis Gubbio e altre Associazioni.

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