Il consigliere regionale Ricci chiede lumi sulle autorizzazioni ottenute da Fly Volare

PERUGIA – Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) alza la voce in merito alla questione di Fly Volare incitando “gli organi di controllo preposti ad attivarsi a surroga di noi che possiamo agire solo con mozioni, interrogazioni o richieste di audizioni, ad oggi inevase, per fare chiarezza sulle autorizzazioni ottenute da Fly Volare e sui fondi eventualmente già erogati alla compagnia aerea”. E continua affermando che “durante la conferenza stampa di fine luglio Fly Volare aveva promesso alla società di gestione dell’aeroporto (la Sase) che entro settembre avrebbe ottenuto le autorizzazioni per volare in Italia, dopo che l’Ente nazionale aviazione civile aveva attivato specifica diffida. Siamo al 3 ottobre ma non ci sono state comunicate notizie e all’audizione in Seconda commissione, da me promossa insieme ad altri consiglieri regionali, nessuno ancora si è presentato, nonostante l’invito rivolto alla Sase gestione aeroporto, dal presidente della Seconda Commissione”. E conclude affermando che “nel frattempo si dice nche 500mila euro sarebbero già stati erogati a Fly Volare con le conseguenti dicotomie legali, fra Fly Volare e SASE, forse già in atto. Siccome stiamo parlando di risorse pubbliche è bene che chi deve faccia conoscere i fatti e i provvedimenti che intende attivare, anche per evitare ulteriori problemi come quelli di Fly Marche (con servizi venduti e poi non svolti per il volo di rientro)”.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia una risposta