Il tour di Marco Togni per parlare di sclerosi multipla è approdato a Perugia

PERUGIA – E’ approdato anche nella città di Perugia il tour del volontario Aism Marco Togni (Osky per gli amici, ingegnere di 36 anni con la passione per il trekking), partito lo scorso 17 marzo da Genova con l’obiettivo di sensibilizzare l’attenzione di cittadini ed Istituzioni sulla lotta alla sclerosi multipla.

Questo pomeriggio Togni, insieme allo staff ed ai simpatizzanti Aism, è stato ricevuto a palazzo della Penna dall’assessore alla cultura Leonardo Varasano, alla presenza del Presidente provinciale AISM della sezione Perugia Gianluca Pedicini e della consigliera nazionale AISM Annita Rondoni.

L’appuntamento rientra nell’ambito del progetto #osky4AISM; si tratta, in sostanza, di un viaggio a piedi del volontario AISM Marco Togni; 6mila chilometri in 259 giorni in giro per l’Italia toccando tutte le sedi dell’associazione. Nello specifico il 17 marzo del 2019, Marco Togni è partito dal Ponte Morandi di Genova, segno di caduta e rinascita della città, ed ha iniziato il suo viaggio attraverso 18 regioni d’Italia per portare avanti la sensibilizzazione sui temi della Sclerosi Multipla e dei diritti “all’inclusione sociale, alla cura, alla ricerca scientifica e ad una buona qualità di vita” per i soggetti affetti da SM.

Uno dei punti focali dell’incontro (e del progetto) è la carta dei diritti delle persone con Sclerosi Multipla che Marco Togni  vuole portare all’attenzione delle amministrazioni locali italiane che hanno partecipato e parteciperanno agli incontri.  Altro obiettivo dell’iniziativa è di promuovere la raccolta fondi per le mamme e i bambini con SM.

L’incontro di oggi si è aperto con un intermezzo musicale, “ideale – ha detto l’assessore Varasano – per accogliere al meglio Togni e gli amici di Aism”.

L’assessore ha illustrato agli ospiti la storia di palazzo della Penna, scelto quale location per l’evento non solo per la sua bellezza artistica, ma anche per il ruolo che riveste nella città di Perugia con le sue tante iniziative in campo artistico e culturale.

“Ci tenevamo che il tour di Marco Togni facesse tappa anche a Perugia, perché questo percorso, iniziato a Genova, rappresenta un atto di valore umano e politico nel senso più generale del termine, ossia in quanto finalizzato a tutelare l’interesse collettivo. E’ una grande sfida, rivolta alla sensibilizzazione, ma anche a combattere l’ignoranza favorendo la conoscenza”.

Varasano ha ricordato che l’Amministrazione comunale ha già provveduto da tempo a “mappare” tutte le sedi museali della città, indicando per ognuna di essa il grado di accessibilità. Palazzo della Penna, in questo contesto, è considerato sito parzialmente accessibile, ma offre certamente a tutti nel suo piano terra la possibilità di godere di bellezze impareggiabili. “Come Comune siamo nel mezzo di un cammino d’impegno, anche sul piano dell’accessibilità: ciò vuol dire che molto è stato fatto ma anche che molto altro dovremo fare su questi temi tanto importanti”.

Un segnale in tal senso è la sottoscrizione a breve da parte del Comune di Perugia della carta dei diritti delle persone con Sclerosi Multipla, come proposto da Togni.

L’ing. Marco Togni, grande protagonista del viaggio che fa tappa nel Capoluogo umbro, ha voluto innanzitutto ringraziare il Comune di Perugia per l’accoglienza ricevuta e poi la sezione Aism di Perugia per il sostegno garantitogli durante la permanenza in Umbria.

“Quello che abbiamo inteso realizzare è un progetto importante per richiamare l’attenzione sulla sclerosi multipla e su quanto i volontari di Aism stanno facendo da anni”.

Togni ha ricordato come la sfida sia nata quasi per gioco e come dopo lunga riflessione l’abbia voluta legare proprio alla sclerosi multipla, malattia che, nella maggioranza dei casi, penalizza proprio il movimento. Ecco dunque che è partita l’avventura, all’inizio considerata da molti impossibile, ma poi diventata una splendida realtà. Un’avventura che non rappresenta solo un viaggio a piedi, ma che è soprattutto un viaggio di sensibilizzazione sui temi della ricerca, dell’inclusione, dell’autodeterminazione.

Ad arricchire l’incontro, emozionante, è stata infine la storia di Chiara, una ragazza di 35 anni, malata di sclerosi multipla dal 2009, che ha scelto di accompagnare Marco Togni nella tappa del viaggio da Assisi a Perugia. Una testimonianza personale che ha fatto capire come anche nella malattia non si debbano abbandonare le proprie passioni, tra cui quella di dedicarsi allo sport ed all’attività fisica in genere.