Jp, la “Lega per il lavoro” cauta la verso la cordata della De Martino

NOCERA UMBRA – L’allarme per lo stato dell’economia della fascia appenninica della Lega per il Lavoro arriva con una conferenza stampa convocata a Nocera Umbra. Presenti Luciano Recchioni e Fioravante Fabozzo, dipendenti Jp, Mario Bravi, ex segretario Cgil e Francesco Mirti, presidente della Cia Foligno. Insieme hanno voluto ribadire che l’imminente scadenza per i 200 dipendenti in mobilità e il mancato accordo con le banche, Jp e Porcarelli aprirebbero scenari apocalittici.

E’ stato evidenziato che la fascia appenninica ha perso circa l’11 per cento del reddito delle famiglie, e nella valutazione generale dei settori in crisi, sono stati quasi 5.000 i posti di lavoro persi. “Le speranze racchiuse su Jp Industries e accordo di programma – spiega Recchioni – sembrano non dare le risposte richieste, con le istituzioni che sembrano aver abbandonato il territorio”. La lega per il lavoro guarda con favore la cordata di piccole e medie imprese, coordinata dalla dottoressa Carmen De Martino, che sta portando avanti progetti sulla fascia appenninica per dare occupazione. “Restiamo comunque con i piedi per terra. I lavoratori Merloni di delusioni in questi anni ne hanno prese anche troppe. E’ difficile credere a benefattori dell’ultima. Di una cosa siamo certi. La De Martino ha annunciato colloqui con lavoratori ed in particolare con quelli della ex Merloni. Un fatto che sta avvenendo. Ora non resta da capire quando e dove saranno le assunzioni. Come Lega siamo ansiosi di vedere gli sviluppi”. Dalla Lega poi un invito alla Regione a seguire, in qualità di organo istituzionale, la fascia appenninica.

 

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