L’associazione Earth Umbria: “Le associazioni animaliste facciano squadra contro l’abbandono dei cani”

L’associazione Earth Umbria chiede che la morte di Dalila Iafelice, la ragazza ventottenne di San Severo residente a Foggia morta travolta da un treno per cercare di salvare il suo cane quando le è sfuggito di mano finendo sui binari, diventi un simbolo contro i maltrattamenti e le ingiustizie verso tutti gli animali.  “Niente può riportare in vita questa ragazza ma il Presidente della Repubblica dovrebbe dare un riconoscimento alla famiglia perché in tempi in cui i cani vengono abbandonati questa ragazza ha perso la vita per salvare il proprio cane”, è quanto affermano Niccolo’ Francesconi Presidente Earth Umbria e Alessio Zenone Vicepresidente Earth Umbria.
Sono sempre più diffuse le notizie riguardo cani abbandonati, maltrattati, lasciati soli, denutriti insieme a tante altre azioni terribili nei confronti di questi poveri esseri indifesi ultima propria la notizia del cane lasciato morire sul balcone a Terni. “Il gesto di questa ragazza fa vedere che per molti un cane non è solo un giocattolo o un passatempo ma è un membro importante della propria famiglia per il quale si mette persino in pericolo la propria vita pur di salvarlo.  L’associazione Earth Umbria chiede un appello da parte di tutte le associazioni in difesa degli animali e di tutto il movimento animalista in maniera tale che questa morte non resti in silenzio. Purtroppo nessuno potrà riportare la vita di questa ragazza ai propri familiari ma deve essere ricordata come una persona che per difendere il suo cane ha sacrificato la sua giovane vita. Il Governo intervenga nei confronti dei familiari di questa ragazza per il gesto che ha compiuto”.

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