Legge di stabilità, l’Anci Umbria: “Le comunità locali vicine allo stremo”

“Forti preoccupazioni in merito ai gravi ed ingiusti tagli previsti dalla Legge di stabilità” vengono sottolineate in un documento, approvato nel corso dell’ultima riunione dell’Anci Umbria, e che verrà presentato giovedì nell’Assemblea congressuale che si terrà a Milano, in cui si chiede il rinvio dell’applicazione della nuova legge di bilancio, nella parte che riguarda la nuova introduzione del regime di contabilità.

“Le comunità locali – prosegue il documento – sono vicino allo stremo, non esistono più  margini per ridurre la spesa senza che questa abbia dirette ripercussioni sui servizi. I cittadini umbri si trovano a pagare tasse che servono a risanare il bilancio dello Stato e non a garantire i servizi fondamentali che le Amministrazioni offrono alla propria comunità”.

Anci Umbria è anche preoccupata “per i tagli che colpiranno Regioni e Province, in quanto questi avranno ripercussioni sui bilanci delle amministrazioni comunali”. Nel corso della riunione si insediato il nuovo ufficio di presidenza di Anci Umbria che vede nelle vesti di presidente il sindaco di Narni Francesco De Rebotti.

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