Marsciano, le proposte del Partito democratico per il centro storico

MARSCIANO – Dopo quello dell’immigrazione, il tema del centro storico è il più dibattuto a Marsciano. Torna a parlarne il Partito democratico, per la precisione il circolo Marsciano centro.

“Già in passato ci siamo espressi con proposte e risposte. Ancora ovviamente dobbiamo lavorare, ma ci piace leggere e vedere come altre forze politiche in questi ultimi giorni stiano proponendo le nostre stesse idee – si legge nella nota diffusa dal PD – Proprio per questo siamo a disposizione di tutti, associazioni, forze politiche e cittadini per riaprire una partecipata assemblea e ragionare sulle questioni del centro storico di Marsciano. Non temiamo il confronto, anzi siamo consapevoli che un ampio dialogo sia auspicabile per la nostra città”.

Ed ecco le proposte nel dettaglio. “Partiamo dai locali del centro storico. Abbiamo sostenuto l’amministrazione sulle scelte passate per rilanciare il centro storico. Ed oggi siamo a chiedere un rilancio dell’azione amministrativa per aiutare gli esercenti del centro cittadino e per vedere rivivere i locali commerciali. Proprio per questo invitiamo l’amministrazione a riaprire un dialogo con i proprietari dei locali sfitti in modo da mettere in campo una serie di azioni promozionali che possano portare alla concessione dei locali con un canone di affitto calmierato. Pensiamo che ciò possa essere un primo passo utile ad attrarre nuovi soggetti che possano far di Marsciano un centro di eccellenza per le esigenze dei più giovani, e non solo. In questa ottica pensiamo ai locali del centro come luoghi per associazioni e spazi di co-working. Vediamo con favore un appuntamento con cadenza settimanale di un mercato a km 0. Nel centro storico, come abbiamo detto in passato, abbiamo una risorsa che dobbiamo assolutamente valorizzare di più: il Museo Dinamico del Laterizio e delle Terre Cotte. Già sono stati fatti importanti lavori di ammodernamento che lo hanno reso un museo moderno e all’avanguardia. Ora dobbiamo lavorare per riuscire a renderlo un luogo fruibile per tutta la comunità, oltreché a portare quanti più visitatori possibili che possano così vivere il nostro centro storico”.

“Stiamo inoltre lavorando per trovare una soluzione per il centro commerciale l’Arco. Un luogo che dovrà essere messo a disposizione della comunità. In questa ottica, l’avvio dell’importante progetto per una residenza per anziani consentirà una riqualificazione dell’ex hotel Arco, nonostante qualcuno sperasse che l’operazione non si concludesse positivamente. Reputiamo auspicabile che all’interno del centro commerciale rimanga un punto vendita di alimentari a servizio del centro storico. Altro progetto che stiamo valutando è quello di trasformare i locali del centro commerciale come spazio espositivo per eventi fieristici di varia natura. Vogliamo ricordare inoltre che l’amministrazione, sostenuta dal partito, ha più volte provato a contattare Poste Italiane chiedendo di valutare lo spostamento dei propri uffici all’interno dei locali l’Arco. Ciò risolverebbe da un lato un serio problema di viabilità e dall’altro darebbe risposte alle tante persone che lamentano una mancanza di parcheggio. Siamo quindi disponibili ad aprire il dialogo con chiunque possa e voglia mettersi a disposizione per cercare di portare al completamento una manovra che può, senza ombra di dubbio, rilanciare il centro commerciale. Importanti lavori inoltre partiranno nel centro storico a fine estate. Nel quadro complessivo dei lavori verranno rinnovati i giardinetti pubblici. Chiediamo quindi che l’amministrazione organizzi degli incontri informativi per presentare il progetto ed accogliere tutte le migliorie che possano essere apportate. Altri lavori, inoltre, riguarderanno il completamento di piazza Karl Marx. Nell’ottica del quadro generale su cui ci stiamo muovendo, non stiamo trascurando l’ex tabacchificio e la stazione ferroviaria. Ci stiamo muovendo infatti per risolvere, o quanto meno, per dare risposte concrete alle diverse criticità ed in modo particolare sull’ex tabacchificio crediamo che si possa avviare una progettualità condivisa e sostenuta attraverso i fondi comunitari.

Ribadiamo comunque che siamo a disposizione ad aprire una fase di confronto per Marsciano ed il centro storico”.

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