Nocera Umbra, opposizione all’attacco: “Zero sviluppo, mai parlato di lavoro”

NOCERA UMBRA – Opposizione all’attacco del centrodestra che Governa la città. “Cinque anni fa avevamo promesso massimo impegno per risollevare le sorti di Nocera Umbra. Avevamo scritto che un’ Amministrazione libera e forte, competente ed unita, sarebbe stata l’unica soluzione ai problemi irrisolti della Città. Oggi, nel 2016, riconsegniamo agli elettori, chiamati nuovamente alle urne, una città profondamente rinnovata: più bella e per questo più consapevole delle tante potenzialità che può esprimere su tutto il territorio… Per chi l’ avesse dimenticato – dice il Centrosinistra – questa era la premessa dell’attuale maggioranza di centro-destra nella campagna elettorale dell’ anno 2016 per il rinnovo del consiglio comunale a Nocera Umbra.  Come gruppo di opposizione consiliare ancora una volta ci troviamo costretti a denunciare i gravi problemi del nostro comune, della cittadinanza, del nostro territorio”.

“La viabilità è ridotta all’osso, con strade impraticabili: Lanciano, Nocera Scalo , Schiagni, Pascigliano; per non parlare della situazione indegna in cui sono stati lasciati gli abitanti di Ville Santa Lucia, Molinaccio, Salmaregia, Santa Croce, Torre di Salmaregia. Qui le buche stanno diventando voragini; questo non è ammissibile, né concepibile.
L’ufficio lavori pubblici del comune, settore fondamentale del nostro comune, è stato per mesi senza responsabile; veniva passata la palla da un dipendente ad un altro, senza un minimo di organizzazione, come se gestire e curare un territorio di 156 chilometri quadrati fosse un optional, una cosa di secondaria importanza. La riorganizzazione della macchina comunale, annunciata mille volte e mai portata avanti, quando avverrà?
Troppe volte sono stati criticati impiegati e operai comunali perché a dire di tanti non svolgevano bene il loro lavoro. Dovremmo chiederci: come possono lavorare se sono privi di una guida e vengono sballottati a destra e manca a seconda delle necessità o del favore da soddisfare anziché essere impiegati in modo razionale ed efficace ? E come si possono tappare le buche nell’asfalto se non ci sono nemmeno i soldi per comprare il gasolio per gli automezzi? Come gli impiegati possono espletare le pratiche se vengono fatti lavorare solo tre giorni a settimana? Come può la nuova responsabile dell’ area lavori pubblici (a cui facciamo gli auguri) far fronte alle enormi incombenze con due giorni di servizio alla settimana? Come può credere possibile l’ amministrazione che il servizio lavori pubblici possa andare avanti con solo quattro persone di cui solo due impiegate a tempo pieno?
La situazione attuale è solo la punta di un iceberg che sta per abbattersi sul comune e quindi sull’intera comunità, una comunità che soffre e paga in silenzio le negligenze e l’incapacità di chi asserisce di voler bene a questo paese, ma che nella realtà è affezionato solo alla sua poltrona!
Assistiamo a un continuo piagnucolare, e ad ogni interrogazione sentiamo la sistematica risposta: “non ci sono i soldi, non è colpa nostra, stiamo verificando, abbiamo parlato con…”.  Una Amministrazione che non ha i soldi dovrebbe cercare di limitare le spese inutili,invece fa esattamente l’opposto: abbiamo assistito allo sperpero di denaro pubblico per errori e distrazioni, oltre a consulenze di “ presunti”esperti e contenziosi riguardanti ogni tipo di settore. Le determine, gli appalti, le delibere vengono impugnate così frequentemente che l’ente comunale è costretto ad affidarsi costantemente alle consulenze legali. Ciò che stiamo affermando non è demagogia politica perché la voce contenziosi grava in modo insostenibile sul bilancio comunale e settimanalmente affidiamo consulenze legali per migliaia di euro!!”

”Abbiamo visto perfino il pignoramenti di beni comunali, perfino di quadri storici detenuti dal comune ma che non erano nemmeno di sua proprietà.
Non si parla di lavoro e di occupazione, parole sconosciute per questa amministrazione; per non parlare di sviluppo, di promozione del territorio, di turismo: voce quest’ultima inesistente e ormai caduta nell’oblio. La parola “Giovani” sembra scomparsa dal vocabolario politico locale. Le uniche valide manifestazioni nel territorio sono organizzate da associazioni locali e dalla Pro loco; il comune al massimo vi appone solo una specie di marchietto come patrocinio, per evidente e comprensibile opportunità. Una vera e propria commedia!
Sin dal primo consiglio comunale il nostro gruppo di opposizione, a gran voce, sottolineò le precarietà economiche dell’ente. Per questo fummo quasi snobbati, ma oggi, dopo due anni, il comune è giunto ai margini del dissesto finanziario.  Debiti sopra debiti, si chiude il bilancio facendolo quadrare con i soliti artifizi ed espedienti ; intanto la popolazione è sovraccaricata di tasse, però il bilancio momentaneamente è salvo … come le poltrone! Abbiamo visto aumentare tasse e tributi, come tasi, tari, irpef, diritti vari; tra questi non bisogna dimenticare l’ illuminato provvedimento dell’ assessore Caparvi che ha voluto l’ aumento della retta delle mense scolastiche e la retta della casa di riposo!
Quella Casa di riposo che ancora non abbiamo capito che fine farà. Promesse tante, ma fatti ancora zero! Proprio sabato ci hanno comunicato che è in fase conclusiva la pubblicazione del bando per i nuovi locali e gestione della casa di riposo! Ma nessuno ci ha saputo dire dove andranno a finire gli anziani della attuale casa di riposo nel lasso di tempo che intercorre tra la scadenza della proroga 31.03.2018 e i tempi burocratici necessari per l’assegnazione definitiva al vincitore del bando, sempre se ci sarà un vincitore!! Auspichiamo che non sia un modo per sbolognarli altrove (ONPI ?) e ci auspichiamo che non si ripeta la messa in scena della scuola di Casebasse….la quale doveva riaprire ma ancora non si sa qual è la sua fine !!
Il programma con il quale RIVOLUZIONATI si è presentato non era una lista di promesse mirabolanti ne si basava su logiche propagandistiche, ma era indirizzato allo sviluppo sociale, alla crescita collettiva e visto che la popolazione del nostro territorio è costituita per la maggior parte da persone in età avanzata è evidente che una struttura per anziani aveva e sempre avrà un ruolo fondamentale per la nostra collettività. Ed è per questo che il nostro gruppo si è battuto con forza , chiedendo consigli comunali aperti ed incontri ufficiali con le istituzioni regionali, abbiamo fatto proposte al fine di trovare una soluzione alla deprecabile chiusura della Casa di Riposo, ma come al solito le nostre parole sono volate al vento.
Il nostro primo cittadino, in un pranzo con gli anziani il 26 gennaio scorso, li aveva rassicurati dicendo che la Casa di riposo non aveva problemi. Ora speriamo che la promessa diventi realtà e non sia una delle tante promesse non mantenute come le fantomatiche sette Nocere ! .
Questa è l’amministrazione del sindaco Giovanni Bontempi e della sua maggioranza di centro-destra, che ora, a viva voce, invitiamo a terminare qui il proprio mandato“.

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