Nocera Umbra, Palio dei Quartieri: arriva la nuova gara degli arcieri

NOCERA UMBRA – Tutti pronti con arco e frecce: stasera arriva una nuova competizione, al Palio dei quartieri. Alle 22, infatti, piazza Caprera ospiterà la prima edizione del Palio degli arcieri, una gara a squadre di tiro con l’arco, nella quale Porta Santa Croce e Borgo San Martino si contenderanno la vittoria. Il quartiere rossoverde dell’Ottocento salirà da Borgo Piccolo, mentre i gialloblù del Medioevo scenderanno dal seminario, entrambi accompagnati dai propri tamburini, per questa prima edizione “fuori punteggio” rispetto al Palio, ma non priva di tutta la suggestione di questo sport declinato in chiave storica.
E proprio chi meglio fra i due quartieri contendenti avrà saputo rievocare la storia della città domani si vedrà assegnato il Premio speciale. L’appuntamento è alle 23.30 in piazza Caprera per omaggiare chi avrà ottenuto il miglior punteggio ottenuto fra cortei storici, allestimenti teatrali e piatto d’epoca del premio, un’opera realizzata dall’artista Fabiola Bisciaio.
Il gran finale atteso per domenica: dopo il Palio dei bambini alle 17, dalle 21.30 si disputeranno le gare della “Dama infedele”: la Staffetta, gara di velocità a tratti, e la Portantina, singolare agone in cui quattro atleti corrono portando a spalla una portantina di legno con sopra un loro compagno, il priore. Questo, dopo ogni tratto di gara sceglierà una dama che porta una brocca sigillata con all’interno un fazzolettone. Se i colori del fazzoletto saranno quelli del proprio quartiere, al rione vincitore verrà assegnato un punto aggiuntivo; se i colori saranno quelli dell’avversario, il punto andrà al rivale e la dama sarà stata “infedele”.
Il totale dei punteggi delle gare, insieme a quelli del Premio speciale, decreteranno il vincitore del Palio 2017, che verrà consegnato dall’Ente palio domenica sera in piazza Caprera.

Intanto da lunedì la città è tornata indietro nel tempo, rievocando nelle diverse epoche storiche dei due quartieri le celebrazioni per i diversi centenari della morte del patrono San Rinaldo, la religiosità dell’epoca, la vita quotidiana. Bellissimi e molto dettagliati i due cortei storici, che martedì sera hanno sfilato uscendo da Porta Vecchia. Porta Santa Croce ha rappresentato la spiritualità e la religione, con personaggi come il vescovo Piervissani, ma anche la tradizione e la superstizione; San Martino ha riproposto le celebrazioni per il secondo centenario di San Rinaldo, con i festeggiamenti religiosi e popolari. Molto suggestivi ed apprezzati anche gli allestimenti teatrali, che hanno ridato vita ai vicoli del centro storico immergendoli nelle atmosfere dei secoli passati.

Programma delle serate del Palio 2017
Lunedì 31 luglio, serata inaugurale in piazza Caprera con lettura del bando, esecuzione dell’inno del Palio “Aria di festa” da parte della Corale “Santa Cecilia” di Nocera Umbra, spettacoli con Alessio La Padula, vincitore dell’edizione 2016 di Amici, e la ballerina nocerina Francesca Bazzucchi. Ospiti le delegazioni di alcune manifestazioni storiche dell’Umbria.
Martedì 1 agosto, cortei storici dei quartieri Porta Santa Croce (periodo di riferimento 1820-1920) e Borgo San Martino (periodo di riferimento 1350-1450) in piazza Umberto I.
Mercoledì 2 agosto, allestimenti teatrali con rievocazioni storiche dei quartieri Porta Santa Croce e Borgo San Martino all’interno del centro storico e cena d’epoca.
Giovedì 3 agosto, allestimenti teatrali con rievocazioni storiche dei quartieri Porta Santa Croce e Borgo San Martino all’interno del centro storico e cena d’epoca.
Venerdì 4 agosto, “Palio degli arcieri”, gara di tiro con l’arco in piazza Caprera.
Sabato 5 agosto, assegnazione del Premio speciale in piazza Caprera.
Domenica 6 agosto, ore 17 Palio dei bambini; ore 21.30 gare della “Dama infedele”, la Staffetta e la Portantina in piazza Umberto I, centro storico e piazza Caprera. A seguire, consegna del Palio 2017. Spettacolo pirotecnico
Ogni sera, inoltre, saranno aperte del taverne dei due quartieri

Novità dell’edizione 2017
Sarà un’edizione ricca di novità, quella di quest’anno, per il Palio dei quartieri. A cominciare da una nuova “sfida” che contribuirà ad assegnare il Palio: quella “storica” del Premio speciale. Se, infatti, finora cortei storici, allestimenti teatrali e cene d’epoca andavano a decretare solo il vincitore del Premio speciale (riconoscimento pur molto ambito), da quest’anno il grande lavoro di ricerca storica di entrambi i quartieri inciderà anche sul punteggio finale per l’assegnazione del Palio, composto per il resto da quello delle gare della “Dama infedele”, Staffetta e Portantina (da quest’anno, senza la gara del Roccio). Un cambiamento importante, questo, che intende dare il giusto riconoscimento non solo all’impegno sportivo dei quartieri e dei loro atleti, ma anche al lavoro di tanti contradaioli nell’ambito della ricerca, del teatro e della gastronomia d’epoca.
Non meno importante la scelta di optare per un tema unico per le animazioni e i cortei storici dei due quartieri, che d’ora in poi rappresenteranno una stessa situazione storica pur mantenendo la particolarità delle due epoche diverse. Fra le novità anche la scelta di svolgere gli allestimenti teatrali contemporaneamente per entrambi i quartieri in due serate e il passaggio della giuria a sorpresa in un qualsiasi momento delle due sere.

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