Omicidio Meredith, Sollecito: “Siamo stati trattati da mafiosi”

PERUGIA – Dopo la condanna dell’Italia sull’interrogatorio di Amanda Knox, non poteva mancare la presa di posizione di Raffaele Sollecito, che con Amanda è stato protagonista della vicenda. All’Adnkronos Sollecito rincara la dose: “Nel mio caso non ci fu violenza in termini fisici, ma ho sempre sottolineato la violenza psicologica insensata: siamo stati più di dieci ore di notte in Questura, tenuti come dei mafiosi che cercavano di sfuggire alle loro responsabilità. In realtà stavano facendo un buco nell’acqua”.

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