Ospedale di Branca: 318 giorni di attesa per una colonscopia

GUBBIO – L’ospedale di Branca, sebbene i numeri parlino di un miglioramento a livello generale – anche grazie ad assunzione di nuove figure, apertura di ulteriori attività nel polo ospedaliero e la chiusura dell’anno con un bilancio positivo –, presenta ancora delle criticità nella gestione delle liste d’attesa. Secondo le rilevazioni al 31 luglio per le prestazioni Rao programmate, sono ancora troppo lunghi i giorni che occorrono per effettuare una serie di esami. Tra questi spiccano: diagnostica vascolare con ecodoppler dei tronchi aortici e dei vasi periferici con un’attesa che va da 193 a 220 giorni, ecografia addome a 193 giorni, gastroscopia a 220 giorni e colonscopia a 318 giorni. “Abbiamo ancora molto da fare, ma i risultati ottenuti ci danno fiducia, andiamo verso una chiusura pienamente positiva di questo anno” spiega Andrea Casciari, direttore generale Usi Umbria 1.  “Miglioramento dell’appropriatezza e efficientemente dei servizi a costi invariati, potenziamento dell’assistenza domiciliare integrata” sono questi gli elementi di forza del bilancio dell’attività dell’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino e del Distretto ospedaliero Alto Chiascio per questo 2017. Ospedale e Distretto forniscono un territorio vasto, formato da 54.700, 342 sono i dipendenti del Distretto, 457 in ospedale, 44 medici di medicina generale, 7 pediatri di libera scelta e 19 ex guardia medica, secondo i dati fomiti da Casciari. Per quanto riguarda i costi, si registra un lieve incremento per il 2017 (39 milioni circa) ma non si riscontra nessuna variazione in ambito ospedaliero (sopra 35milioni) dove inizia a risalire il fatturato per 32 milioni circa, più due milioni di euro rispetto al 2016. L’assistenza domiciliare integrata è in aumento per oltre 33mila accessi totali rispetto ai 25mila del 2016. Cresce pure il fatturato delle prestazioni di specialistica ambulatoriale che sale a l1 mila 300 euro, così anche l’attività chirurgica con una proiezione di oltre 190 interventi in più m questo 2017. Le prestazioni ambulatoriali s’aggirano sulle 80mila unità, 60mila diagnostica di laboratorio e 20mila specialistica. I pazienti diabetici avranno un ulteriore servizio in più grazie a un nuovo ambulatorio oculistico specialistico. È stata implementata l’attività chirurgica per il trattamento del glaucoma e chirurgia della retina, trattamento intravitreale delle maculopatie e attività di oftalmologia pediatrica. Sul fronte della spesa farmaceutica pro capite questa si attesta sui 151,89 euro. Sono invece 400 i parti che potrebbero salire in conseguenza della chiusura del punto nascite di Fabriano. Potenziato il pronto soccorso con un responsabile medico e due infermieri. Sono stati circa27mila gli accessi m pronto soccorso. Nuova tecnologia per le ambulanze di Branca e Gubbio dotate di strumenti che inviano direttamente in azienda i dati dei pazienti soccorsi. È stato attivato un laboratorio di stimolazione cognitiva.

 

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