Perugia, Borghesi (Pd): “Per raggiungere il capoluogo una corsa ad ostacoli”

PERUGIA – “Serve una migliore programmazione degli interventi sulle strade per evitare che le principali vie di accesso siano chiuse nello stesso momento”. La consigliera comunale dem Erika Borghesi dice la sua sulla raffica di manutenzioni che hanno coinvolto la città e che hanno mostrato agli automobilisti stamattina due sorprese: sia l’Arco del Bulagaio che la Galleria Kennedy chiusi al traffico. “Per quanto riguarda la Kennedy – dice la Borghesi – le motivazioni sono legate ad un intervento di ripristino di danni provocati da un incidente occorso nei giorni scorsi; invece per quanto riguarda l’Arco del Bulagaio la chiusura è dovuta a consistenti lavori ad opera di Umbra Acque che si protrarranno fino a settembre inoltrato. Molti utenti, soprattutto coloro che provenivano da fuori città, si sono trovati impreparati ed hanno dovuto cercare delle soluzioni alternative per raggiungere la propria destinazione; ovviamente si tratta di un compito, questo, abbastanza semplice per chi ha conoscenza delle nostre strade, ma arduo per coloro che per vari motivi non hanno profonda esperienza della nostra viabilità”.

Quindi il suggerimento: “è indispensabile, dove possibile, che l’amministrazione attui una migliore programmazione degli interventi sulle nostre strade e, oltre ad una preventiva e più puntuale comunicazione dei lavori in corso, è assolutamente necessaria una accurata segnalazione delle chiusure già dalle varie strade di accesso alla città, siano esse la E45 piuttosto che le strade extraurbane di collegamento. Ciò al fine di ridurre il più possibile i disagi per i cittadini, che comunque continuano a dover recarsi al lavoro quotidianamente, ed anche per chi deve raggiungere la nostra città occasionalmente (uffici giudiziari, Enti pubblici). Inoltre, occorre considerare che l’anno scolastico è sì terminato, ma sono attualmente in corso esami nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle Facoltà universitarie presenti in città. Non è tollerabile che per raggiungere il capoluogo di regione si debba affrontare una vera e propria corsa ad ostacoli, superando tutta una serie di cantieri mal segnalati ed aperti in contemporanea”.

 

 

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