Perugia, come proporsi sul mondo del lavoro: corso alla Scuola superiore per mediatori culturali

PERUGIA – Due giornate per imparare a proporre (e a proporsi) in maniera efficace. Venerdì 10 e sabato 11 febbraio la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Perugia ospiterà il primo corso teorico-pratico rivolto ai giovani per aiutare a valorizzare le proprie qualità nel rapporto con il mondo del lavoro. Gli incontri forniranno agli studenti gli strumenti per saper parlare efficacemente in pubblico, al telefono o via mail, e affrontare e gestire al meglio un colloquio di lavoro. Come acquisire maggiore sicurezza in se stessi? Come rafforzare la propria immagine? Saranno questi alcuni degli aspetti che verranno affrontati a cura di Andrea Proietti di “Trend in motion”, per questa iniziativa che prende il via proprio in occasione del primo Open Day dell’anno del Corso di Laurea.

Sempre venerdì 10 febbraio, infatti, la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici aprirà dalle 15 le porte a studenti e curiosi per un pomeriggio di orientamento, presentare le proprie attività e far vivere in prima persona una giornata da futuro “mediatore linguistico”. Chi parteciperà all’Open Day avrà così la possibilità di seguire la simulazione di 4 diverse tipologie di lezione, conoscere i docenti e visitare la struttura e i laboratori. Visto il successo degli appuntamenti analoghi dell’anno scorso, l’Open Day verrà poi replicato mensilmente, il 10 marzo, il 10 aprile e il 10 maggio. Un’occasione preziosa per avvicinarsi ad un mondo affascinante e ricco di possibilità lavorative, a maggior ragione in un’epoca interconnessa e globalizzata come quella contemporanea. Non solo uno strumento indispensabile per la comprensione e l’integrazione tra popoli e culture diverse, quindi, ma una grande opportunità occupazionale per le giovani generazioni. In questi anni la Scuola ha infatti formato decine di studenti da tutta Italia, ora al lavoro nei più diversi ambiti in varie parti del mondo. Interpreti, traduttori, consulenti aziendali e liberi professionisti che, grazie alle competenze maturate nell’ambito della mediazione linguistica, ben oltre la “semplice” buona conoscenza di più lingue straniere, si sono inseriti con successo nel mondo del lavoro.

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