Perugia, “La misericordia si è fatta Oratorio”, i primi 10 anni dell’Oratorio “San Giovanni Paolo II” dell’Unità pastorale delle parrocchie di Prepo, San Faustino e Ponte della Pietra

PERUGIA – Si svolgerà sabato 30 aprile, alle ore 21, presso l’auditorium della FIGC al Borghetto di Prepo l’evento per festeggiare i dieci anni dell’Oratorio “San Giovanni Paolo II” dell’Unità Pastorale delle parrocchie di Prepo, San Faustino e Ponte della Pietra in Perugia. Una serata di musica, di spettacolo, di ricordi, di festa, per ricordare e per progettare il futuro di uno degli oratori più grandi della nostra comunità diocesana, frequentato settimanalmente da 600 bambini e ragazzi.

I parroci don Giuseppe Gioia e don Fabrizio Crocioni hanno invitato i parrocchiani a partecipare numerosi con una lettera pubblica (il cui testo integrale segue al presente com. stampa), nella quale ripercorrono la storia, più ampia, della pastorale giovanile delle parrocchie, confluita poi nel “GP2”.

 

Voi siete l’avvenire del mondo, la speranza della Chiesa. Voi siete la mia speranza”.

Era il 22 ottobre 1978 quando il neo eletto papa Giovanni Paolo II si rivolgeva ai giovani presenti in Piazza San Pietro per la recita dell’Angelus. In questa speranza siamo anche noi, Oratorio san Giovanni Paolo II, familiarmente chiamato “GP2”, che festeggia in questo anno il decimo compleanno.

La sollecitudine pastorale per i giovani, per i nostri figli, nasce da lontano. Era il 1984 quando, con la disponibilità e generosità di alcuni adulti ebbe luogo il primo “campo estivo” del gruppo di ragazzi di Prepo chiamato ”Alveare”. Con il costituirsi dell’Unità Pastorale, inizialmente composta solo dalle parrocchie di Prepo e Ponte della Pietra, nasce nel 1994, anche il gruppo di ragazzi chiamato “Alfa&Omega”; dal 2000, quando all’Unità Pastorale si aggiunge la parrocchia di San Faustino, il gruppo “Arca” comincia il suo cammino.

Insieme a questi gruppi, che costituiscono oggi i “laboratori della fede”, è nato nel tempo un gruppo di ragazzi più grandi chiamato in vari modi: “Sciame” poi “Betel” e infine “Shalom”, che ha accompagnato nella fede i giovani che via via terminavano per ragioni di età il cammino con i tre gruppi sopra descritti.

Di questa ricchezza benediciamo Dio dal quale proviene ogni grazia.

La sollecitudine pastorale delle nostre parrocchie per i giovani, per i quali da tempo sognavamo un luogo e uno stile oratoriano, si è concretizzata dieci anni fa, il 30 aprile sotto il “diluvio universale”, quando abbiamo inaugurato il GP2 con la presenza dell’allora sindaco Locchi e del nostro amato vescovo Giuseppe Chiaretti.

Oggi l’Oratorio conta 15 laboratori, vere e proprie famiglie nelle quali si vive la solidarietà tra generazioni e la cura per i più piccoli, i più fragili, in un clima pur sempre da migliorare, sempre da purificare, sempre in conversione, ma già ora, immagine di quel Regno nel quale Re è Gesù Buon pastore.

In spirito di gratitudine a Dio per quello che ha operato e per quello che continuerà ad operare con noi e attraverso di noi, ci prepariamo alla prossim festa.

Ripercorreremo la nostra storia, chi eravamo e chi siamo. Ma ancora di più, insieme vogliamo lodare Dio per quello che ci aspetta: non vogliamo solo ricordare il passato, ma anche guardare avanti perché … le cose migliori stanno davanti a noi.

APPUNTAMENTO il 30 aprile prossimo, alle ore 21, presso la nuova sede della FIGC al Borghetto di Prepo.

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