Prevenzione sismica, la Regione stanzia un milione e mezzo, Smacchi: “La gran parte andrà a Gubbio”

La giunta regionale dell’Umbria ha stanziato un milione e mezzo di euro circa per interventi di prevenzione sismica su edifici privati. “Fino ad oggi – dice l’assessore Stefano Vinti in un comunicato della Regione – sono stati avviati tre programmi su edifici privati e con i relativi piani attuativi ha ammessi a contributo 156 interventi per il miglioramento sismico o il rafforzamento locale di edifici privati per la somma complessiva di 4,3 milioni di euro. L’esiguità dei contributi, rispetto alle spese complessive per gli interventi strutturali, in un periodo economicamente sfavorevole, ha però determinato un elevato numero di rinunce dei soggetti privati ammessi a contributo che hanno prodotto un avanzo di 1.499.216,73 euro. Somma questa che può essere utilizzata per nuovi interventi di prevenzione sismica su edifici privati destinati a residenza stabile e continuativa di nuclei familiari e/o all’esercizio continuativo di arte o professione e/o agli destinati ad attività produttive”.

I soggetti privati ammessi a contributo per interventi di miglioramento sismico e rafforzamento locale sono 46, distribuiti in cinque Comuni: Città di Castello (10 interventi per 360.100 euro), Gubbio (29; 926.952 euro), Pietralunga (2; 41.300 euro); San Giustino (2; 64.500 euro) ed Umbertide (3; 90.000 euro).

Per lo stanziamento esprime soddisfazione il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchi (: “Compito della politica è anche quello di guardare al futuro, prevenendo piuttosto che rincorrendo le emergenze”.
“Di questi soldi – spiega Smacchi -, quasi un milione andrà a Gubbio, per 29 interventi. Importante anche lo stanziamento ricevuto da Pietralunga, con 41mila 300 euro. Altre risorse sono state previste per Città di Castello, San Giustino e Umbertide. Si tratta di fondi non spesi dai precedenti programmi e che potranno fare solo bene al nostro comprensorio, nel quale potranno essere messe in sicurezza diverse strutture”.
Smacchi, nel sottolineare l’importanza di investire nella prevenzione, definisce “un grande risultato far arrivare tutte queste risorse in un territorio ad alto rischio sismico. È di fondamentale importanza – aggiunge – l’azione preventiva sul consolidamento del patrimonio edilizio del territorio, al fine di evitare qualsiasi problematica futura. Gli investimenti sono importanti anche in relazione del perdurante sciame sismico che ha coinvolto e coinvolge l’eugubino. L’ultima scossa – conclude – è stata avvertita solo quattro giorni fa con magnitudo di 2.2 ed epicentro, secondo la Rete Sismica Nazionale dell’Ingv, proprio a due chilometri da Gubbio”.

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