Regionali, Goracci lancia la sua idea: “Una lista a sinistra del Pd per ripartire dai territori”

GUBBIO – Si muove anche la galassia politica a sinistra del Pd. Oltre all’attivismo di Vinti, si registra una presa di posizione, quella di Orfeo Goracci, da poco rientrato a Palazzo Pretorio da consigliere comunale di opposizione. E da lì, dal suo ritiro, prova ad ergersi regista di una reazione e di un’operazione politica: “Un progetto politico/civico che tenga conto delle varie identità territoriali, che riparta dal territorio, aperto a tutti coloro che hanno come riferimento idee di sinistra e progressiste con valori, ideali e programmo coerenti verso la solidarietà, la giustizia sociale, la difesa dei diritti e dei soggetti più deboli che rappresenti quella sinistra con il sorriso in volto che vuol cambiare lo stato delle cose esistenti, che ha dato in passato una buona prova di sé sui territori. Questo progetto non potrà avere niente  a che spartire con la cosiddetta “sinistra governista”, che ha svenduto diritti, conquiste dei lavoratori e dei ceti più deboli, amata e riferimento dei “poteri forti” economici e finanziari, quella che ha sempre “inciuciato” con massoneria e con la magistratura più negativamente “politicizzata”. E’ sotto gli occhi di tutta Italia quello che facevano, come agivano con le “nomine” concordate con la politica”.

“Certo, un’operazione come questa non può essere rappresentata da “vecchi” come me. Usando una metafora fondamentale per noi Eugubini, dico che tra e sotto le “stanghe” dovranno esserci persone assolutamente nuove, noi al massimo possiamo fare i “bracceri”.”.

Una “idea progettuale” che sia rappresentata da “donne e giovani, competenti e decise, rappresentative dei territori dai quali vengono”.