“Siamo davvero sicuri?”: nel libro di Massimo Montebove

TERNI – “Si parla spesso e a sproposito di sicurezza, specie in campagna elettorale. La politica tante volte rivendica risultati mai ottenuti o fa promesse irrealizzabili. A tutti coloro  che saranno eletti nel prossimo  Parlamento noi chiediamo concretezza, stop ai tagli degli ultimi anni, investimenti in assunzioni, mezzi e risorse. Soprattutto, chiediamo di non dimenticare la provincia italiana, cuore pulsante del nostro Paese. Città come Terni, ad esempio, che da oasi felice si stanno purtroppo trasformando in realtà dove i cittadini non sentono di vivere sicuri, dove cresce la presenza di spacciatori e dove in alcuni quartieri sono addirittura arrivate le baby gang”.

Lo ha affermato Fabio Conestà, segretario generale del sindacato di polizia Mosap, intervenuto ieri sera a Terni alla presentazione del libro “Siamo davvero sicuri?”, edito da Laurus Robuffo, scritto da Massimo Montebove e Antonella Marchisella, con interviste al ministro dell’interno Marco Minniti, al capo della polizia Franco Gabrielli e all’ex procuratore nazionale antimafia Franco Roberti.

L’evento, moderato dal giornalista Massimo Colonna, si è svolto da Chez Maxim e ha registrato la presenza di alcuni candidati ternani al Parlamento: Marco Moroni (M5s), Raffaele Nevi (Forza Italia) e Simonetta Mignozzetti (Pd).

“A Terni in particolare – ha sottolineato il segretario nazionale del Mosap, Roberto Fioramonti, anche lui intervenuto alla presentazione del libro – abbiamo un record nazionale perché siamo una delle Questure più anziane d’Italia, con 49 anni di età media. Siamo quarti in assoluto dopo Udine, Pordenone e Rieti. A questo si aggiunga una carenza di organico cronica, che permette sì e no di programmare 2 volanti per turno. E l’Arma dei Carabinieri non sta messa meglio. Se pensiamo poi che stiamo lottando per impedire la chiusura della Sezione di Polizia Postale, fondamentale nel contrasto ai reati informatici, al cyberbullismo e alla pedopornografia, e che la Stradale ternana non ha una propria sala operativa, con conseguenze dirette sull’efficienza del servizio, il quadro è completo. Io mi auguro che chi rappresenterà Terni nel prossimo Parlamento, al di là degli schieramenti, sappia lavorare meglio rispetto al passato. La prima richiesta è quella di avere subito più agenti”.

All’evento svoltosi da Chez Maxim erano presenti, tra gli altri, il Vice Presidente del Mosap Virgilio Lini, il Segretario Regionale del Mosap Lazio Lorenzo Vacca e il Segretario Provinciale ternano del Mosap Leonardo Raggi.

 

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